Lucoli, il Giardino della Memoria compie a maggio dieci anni di vita

LUCOLI. L’associazione “NoiXLucoli Onlus” ricorda che quest’anno il “Giardino della memoria del sisma” di Lucoli compie 10 anni. «L’associazione NoiXLucoli Onlus», fa sapere il presidente Luciano...
LUCOLI. L’associazione “NoiXLucoli Onlus” ricorda che quest’anno il “Giardino della memoria del sisma” di Lucoli compie 10 anni. «L’associazione NoiXLucoli Onlus», fa sapere il presidente Luciano Quartaroli, «è nata il 19 gennaio 2010. Uno dei primi scopi statutari è stato quello di realizzare il progetto “Bosco della Memoria per non dimenticare il sisma del 6 aprile 2009”. Per questo progetto ricevemmo un premio di rappresentanza dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per la messa a dimora del primo albero. Concepimmo per Lucoli un progetto che realizzasse un luogo della memoria o luogo del ricordo a cui dare il compito di vegliare sulla sopravvivenza di quell’identità umana sconvolta dall’evento sismico. Fummo i primi nell’Aquilano a comunicare quest’idea: gli alberi come identità di una vita che si rinnova nel ricordo con il passare delle stagioni. Per popolare il memoriale furono prescelti alberi appartenenti ai “frutti dimenticati”, cioè a quelle piante di antica tradizione, abbandonate o accantonate a favore di colture più produttive, o comunque meglio adattabili alle logiche industriali. Negli ultimi decenni sono state molte le varietà che hanno subìto un declino commerciale a causa di questo aspetto. Il nostro recupero di alcune di queste coltivazioni ha arricchito il valore della memoria aggiungendo quella delle colture contadine dell’Aquilano. Piante recuperate dal vivaista Sebastiani, nostro prezioso e sapiente mentore, da frutteti, monasteri e terreni incolti, selezionate e catalogate. Il Giardino è stato inaugurato il 29 maggio 2011 e quest’anno festeggerà i suoi 10 anni di vita. Il progetto dall’alto valore morale, scaturito dal desiderio di ricordare il lutto di tante famiglie, è stato trasformato in un progetto botanico di conservazione del germoplasma fruttifero dell’area aquilana. Tanti anni di lavoro, non solo di manutenzione ordinaria, ma di miglioramento e qualificazione agronomica. Il 2021 è l’anno che ci vede premiati col risultato dell’iscrizione nei siti di conservazione regionale e nazionale della biodiversità con tre tipologie di melo. Dedichiamo questo traguardo, nel 12° anniversario del sisma, sempre a coloro che non ci sono più e alle loro famiglie. Invitiamo la Comunità dell’Aquila a Lucoli a visitare questo luogo di bellezza e spiritualità per conoscere gli alberi e anche i nomi delle persone che li hanno adottati tra i quali molti stranieri: poeti, pittori, scrittori che hanno voluto parlare di questo memoriale nei loro paesi, colorandolo di cultura e sentimenti. Il 6 aprile, come facciamo da 10 anni, i nomi delle vittime del sisma saranno illuminati dalle luci delle fiammelle».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

