Lullaby, l'amore delle donne cantato da Don Elvis

8 Marzo 2016

Otto marzo e Chiesa: il parroco cantante della chiesa di Rovere, a Rocca di Mezzo, ha realizzato un video che affronta i temi dell'omosessualità e della misericordia

ROCCA DI MEZZO. Gli auguri a tutte le donne arriva con un videoclip realizzato dal parroco di Rocca di Mezzo (L'Aquila) Antoniu Petrescu, in arte Don Elvis, che oggi ha reso pubblico il suo nuovo videoclip "Lullaby" sul suo canale ufficiale di YouTube. La notizia è stata comunicata in esclusiva al quotidiano il Centro. Si tratta di un video che affronta il tema dell'omosessualità e dell'amore della Chiesa per tutti gli esseri umani: l'amore tra due ragazze che non offende i precetti del Dio misericordioso. Questo il messaggio che Don Elvis vuole trasmettere attraverso "Lullaby", brano di Bill Anderson e John Randall, nel giorno della festa delle donne.  "La chiesa", dice il parroco cantante "rispetta e accoglie l'uomo in generale, indipendentemente dal suo orientamento sessuale. La chiesa non giudica , ma accoglie e rispetta la diversità e deve essere aperta a tutti, Dio ha accolto i peccatori, perché prima della giustizia viene la misericordia. È l'uomo che pone barriere e pregiudizi". Lo dice ogni giorno Papa Francesco. Da oggi lo dice con la musica anche Don Elvis.

Le protagoniste del video, nonché ballerine, sono Alessia Neri e Nicoletta Ragone. Il soggetto del video è stato ideato da Emiliano Bucci che ha curato le registrazioni, mixaggio e mastering audio oltre che la regia e il montaggio video, nello studio "Fonorecord" di Avezzano. Le riprese, all'interno della palestra "Zero Gravity" dell'Aquila, sono state affidate a Roberto Perugini. Le voci sono di Don Elvis e Jessica Ruscitti, le chitarre sono dell'italo-inglese Dario Cortese (Londra), il dobro di Chas Williams (Nashville), il basso elettrico di Fabrizio Pierleoni e la batteria di Fabio Colella. La bellissima chiesa che ha ospitato alcune riprese, è la chiesa di "Santa Maria delle Grazie", nella frazione Rovere di Rocca di Mezzo. Ecco il video.