Lunedì l’ultimo saluto all’infermiera investita

26 Settembre 2020

La cerimonia si terrà alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio a Pile Luciana Di Marco si è spenta in Rianimazione, fiori sul luogo dell’incidente

L’AQUILA. Da Pile, il quartiere di cui era originaria, partirà il suo ultimo viaggio. Nella chiesa di Sant’Antonio, lunedì alle 15.30, la comunità di quella zona renderà l’estremo saluto a Luciana Di Marco, l’infermiera di 58 anni investita al Torrione martedì e morta giovedì in ospedale dov’era ricoverata in Rianimazione. In tanti, tra parenti, amici e conoscenti, nella chiesa del quartiere si stringeranno al dolore del marito Ubaldo Guarino, guardia giurata in un istituto di vigilanza privata, e madre di due figli, Ilaria e Gabriel. Sarà una testimonianza di affetto, come i fiori lasciati sul luogo dell’incidente, nei confronti di Luciana i cui organi garantiranno una vita migliore ad altre persone dopo l’espianto autorizzato dalla famiglia. Chi la conosceva la ricorda come una donna mite, riservata e sempre sorridente. Benvoluta da tutti, lavorava al distretto sanitario, nelle sedi di Paganica/Bazzano, Barisciano ed ex Onpi. Martedì, poco dopo l’ora di pranzo, era tornata proprio da Barisciano e, in attesa di riprendere servizio all’ex Onpi, aveva deciso di prendere un caffè e di fare due passi vicino al posto di lavoro. Ma è stata travolta da un’auto condotta da un coetaneo, sulle cui condizioni sono state avviate indagini, che l’ha urtata da dietro e l’ha scaraventata a terra, prima che il corpo finisse incastrato sotto le ruote. Ai soccorritori si è presentata una scena raccapricciante. Soccorsa e rianimata sul posto dai medici e dai suoi stessi colleghi del 118, è stata trasportata in ospedale, dove è entrata in condizioni disperate nel reparto di Rianimazione. Il quadro clinico non è migliorato nelle ore successive, nonostante le terapie praticate, e Luciana si è spenta nella giornata di ieri. Le operazioni per il prelievo degli organi e gli accertamenti disposti dalla Procura si sono concluse con il nulla osta del magistrato alla sepoltura e quindi con l’indicazione di lunedì come data dei funerali. L’investitore sarà indagato per omicidio stradale, ma a suo carico per il momento non sono stati adottati altri provvedimenti.
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