Luoghi simbolo della città: parte l’iter per il recupero

SULMONA. Entro due mesi la progettazione degli interventi per la chiesa di Santa Caterina e Porta Napoli. Questo l’impegno preso ieri dalla Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e...
SULMONA. Entro due mesi la progettazione degli interventi per la chiesa di Santa Caterina e Porta Napoli. Questo l’impegno preso ieri dalla Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Chieti con gli amministratori di Sulmona al termine dell'incontro in Comune. Il sindaco Gianfranco Di Piero e gli assessori Catia Di Nisio ed Emanuela Ceccaroni hanno incontrato la Soprintendente, Rosaria Mencarelli per concordare i tempi di attivazione degli interventi di consolidamento relativi a diversi luoghi simbolo della città: Porta Napoli, chiesa di Santa Caterina, cattedrale di San Panfilo, acquedotto medievale e San Francesco della Scarpa. «Abbiamo iniziato ad esaminare una serie di finanziamenti che il ministero dei Beni culturali aveva destinato a Sulmona per alcuni monumenti simbolo della città», ha precisato il sindaco Di Piero. «Abbiamo fatto il punto della situazione con la Soprintendente per cercare di avere una tempistica degli interventi. Gli uffici della Soprintendenza sono in grande difficoltà per problemi legati alla carenza di personale, abbiamo quindi cercato di concordare i tempi per fare in modo che possano essere realizzate almeno le progettazioni per la chiesa Santa Caterina e Porta Napoli». Il cronoprogramma ancora non c’è, ma il Comune è riuscito a strappare un impegno per avere entro due mesi la progettazione di due degli interventi già finanziati. «L'impegno preso è quello di realizzare la progettazione definitiva di Santa Caterina e Porta Napoli», ha concluso Di Piero. «Ci siamo aggiornati a fine aprile». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

