Lusi lascia il testimone a Piacente

8 Marzo 2015

Il sindaco non si ricandida: «In 5 anni risanati i conti del Comune»

CAPISTRELLO. Il sindaco Antonino Lusi passa il testimone. Dopo 5 anni di amministrazione, all’insegna del risanamento dei 6 milioni di buco maturati negli anni e dell’austerità, il primo cittadino di Capistrello si prepara a lasciare il Comune, rinunciando alla ricandidatura e “lanciando” Francesco Piacente, attuale assessore al Bilancio. «Ho dimostrato coraggio in questi 5 anni di lavoro quotidiano e non nel decidere di non ricandidarmi», ha precisato Lusi, «alla prossima tornata elettorale si andrà verso una lista civica, per continuare insieme un percorso già portato avanti negli ultimi anni. I debiti sono stati cancellati».

Grazie al risanamento dei debiti e al “tesoretto” accantonato, a Capistrello sono ripartite le opere pubbliche e tante altre iniziative potranno essere rilanciate. «Lo sviluppo sarà la nostra parola d’ordine», ha sottolineato Piacente, «abbiamo lavorato intensamente e siamo riusciti a rimettere in sesto un Comune disastrato. Ora c’è bisogno dell’impegno di tutti per continuare a portare avanti questo progetto». La decisione di Lusi ha ricevuto il plauso anche del segretario provinciale del Partito democratico, Mario Mazzetti, secondo il quale il passaggio di consegne generazionale è segno di ricambio generale. Parole di gratitudine sono state espresse nei confronti del primo cittadino Lusi per «il suo impegno, la sua pacatezza e la sua preparazione negli enti sovracomunali» dal consigliere regionale Lorenzo Berardinetti, dal consigliere provinciale Mauro Rai e da Giovanni D’Amico, portavoce del presidente del consiglio Giuseppe Di Pangrazio, ma anche dal vice Alessandro Croce e dal segretario di circolo Edoardo Gianluca Picozzi che sta lavorando alla creazione di una nuova lista.

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