Lutto cittadino, tra i negozianti c’è chi chiude per tutto il giorno

7 Aprile 2021

Scelte diverse per le attività e adesioni a macchia di leopardo all’invito del Comune a sole 2 ore di stop La proposta: «Serve una giornata della memoria». Scuole, sit-in di dirigenti e docenti a Colle Sapone

L’AQUILA. La giornata di lutto cittadino, scandita dall’abbassamento delle temperature e dal ritorno della pioggia, è trascorsa tra iniziative pubbliche e manifestazioni private di partecipazione al dolore collettivo.
LA SCUOLA. Un sit-in all’interno del polo scolastico di Colle Sapone per manifestare la vicinanza del mondo della scuola ai parenti delle vittime del terremoto. È stata questa l’iniziativa dei dirigenti scolastici della città che ieri mattina si sono incontrati davanti al piccolo monumento per le vittime del mondo della scuola, in via Acquasanta. «È stato un incontro simbolico, ricco di emozioni nel ricordare, tra le 309 vittime, quei bambini, ragazzi, docenti e lavoratori del mondo della scuola, le cui vite furono tragicamente stroncate dal sisma», spiegano i dirigenti in una nota. «È stata anche l’occasione per riflettere, con la commossa partecipazione del momento, sull’importanza della sicurezza e della prevenzione antisismica nelle scuole. La simbologia del luogo, un cippo fatto erigere dall’Ufficio scolastico nel 2019 in occasione del decennale del sisma, ha reso particolarmente sentita la breve, ma intensa cerimonia. Diverse anche le iniziative all’interno delle scuole per ricordare studentesse e studenti, lavoratrici e lavoratori che persero la vita nella notte del 6 aprile 2009 e per trasformare quel ricordo in memoria viva e trasmetterlo alle generazioni future, nella convinzione che il futuro sarà tanto migliore quanto meno si dimenticheranno le lezioni del passato e nella speranza di creare nei nostri giovani quella coscienza civica e quella cultura della sicurezza, che avrebbero salvato molte vite».
IL COMMERCIO. Il lutto cittadino dal punto di vista del commercio è stato interpretato in maniera differente in città. C’è chi ha aderito all’invito dell’amministrazione comunale a fermarsi fino alle 11 per onorare la memoria delle vittime del terremoto e c’è chi, invece, ha ritenuto di chiudere l’attività per l’intera giornata. Tra questi, il forno Peppinella lungo la statale 80. Ieri mattina è stato esposto un cartello alla saracinesca del locale: «In occasione del dodicesimo anniversario del sisma che ha colpito il nostro territorio», si legge nell’avviso, «riteniamo doveroso onorare le vittime ed esprimere la nostra solidarietà a chi ha perso i propri cari. Per questi motivi il negozio resterà chiuso nell’intera giornata di martedì 6 aprile. Auspichiamo, inoltre, l’istituzione di una giornata della memoria al fine di mantenere vivo il ricordo di quanto accaduto».
Anche altre attività hanno ritenuto di chiudere, alcune hanno esposto il cartello che indicava le ferie.(cr.aq)