Lutto per la morte di Giorgetti

18 Luglio 2024

Il professionista aveva 63 anni. Oggi alle 17 l’addio nella chiesa di San Rocco

AVEZZANO. Tragico epilogo per Renato Giorgetti, 63enne di Avezzano, deceduto ieri alcuni giorni dopo aver tentato un gesto estremo nella sua abitazione di via dei Ferrovieri. Qui l’uomo aveva esploso due colpi con la sua pistola regolarmente detenuta. A dare l’allarme era stato un vicino di casa, che aveva sentito gli spari e le urla disperate della moglie. Giorgetti era stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Avezzano, dove era stato ricoverato in condizioni gravissime e poi trasferito al San Salvatore dell’Aquila. A nulla sono purtroppo serviti i tentativi dei medici di strapparlo alla morte. L’incidente ha scosso profondamente la comunità marsicana, dove Giorgetti era molto conosciuto e stimato. I carabinieri stanno indagando per ricostruire l’accaduto e le prime verifiche hanno confermato che l’arma utilizzata dall’uomo era regolarmente registrata. «Ho sentito i colpi d’arma da fuoco e la moglie gridare. Ho subito capito che stava accadendo qualcosa di grave», aveva riferito un vicino di casa ai militari. La morte dell’uomo, ingegnere elettronico, ha lasciato la comunità profondamente scossa. L’ultimo saluto ci sarà oggi alle 17 nella chiesa di San Rocco ad Avezzano. Il 63enne lascia la moglie e una figlia. La camera ardente sarà allestita nella casa del saluto Bossi di Avezzano a partire dalle 9.30. (a.d.a)
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