M&P, è scontro Cialente-Mannetti
L’ex sindaco: il centrodestra ha bloccato il progetto di rilancio
L’AQUILA. È guerra aperta tra l’ex sindaco, Massimo Cialente, e l’assessore alla Mobilità, Carla Mannetti.
Cialente ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale aperto su una serie di punti, compresa la questione parcheggi.
«Il megaparcheggio di Collemaggio è fondamentale per la rinascita del centro storico», afferma l’ex primo cittadino. «La mia amministrazione, stante il debito maturato dalla società, aveva deciso di rinnovare la convenzione per altri 10 anni, in cambio dei soldi dovuti. Sul tavolo c’era un’idea per risolvere, almeno in parte, la questione, ma il centrodestra, appena insediato, ha bloccato tutto».
Durissima la reazione dell’assessore al Traffico, Mannetti: «Non si possono accettare lezioni da chi ha amministrato L’Aquila per tanti anni, senza dare risposte ai cittadini. Dica Cialente perché il Comune non ha riscosso, per quasi dieci anni, i canoni dalla M&P, anche in presenza di sentenze passate in giudicato. Ci sono cartelle esattoriali mai riscosse: la società deve alle casse comunali 1 milione e 500mila euro, soldi che sono degli aquilani. Cialente avrebbe potuto risolvere il problema prima, invece di trascinare una gestione della struttura in stato di totale degrado e abbandono».
Mannetti chiarisce che «non stiamo chiudendo il megaparcheggio: vogliamo solo rilanciarlo e renderlo fruibile per i cittadini, riattivando il tapis roulant, che al momento è fermo, e sistemando la struttura. Messaggi che la M&P non ha voluto recepire, ostinandosi a concentrare tutta la trattativa sui parcheggi a pagamento, chiedendo che gli stessi venissero ripristinati anche in centro storico e a tariffa piena. Andremo avanti decisi a riprendere possesso del terminal “Lorenzo Natali” entro il mese di marzo».
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