Ma a Pratola estate di eventi con pochi finanziamenti

9 Settembre 2015

PRATOLA PELIGNA. Pochi soldi e tanto entusiasmo. Questa la ricetta che ha portato al buon successo ottenuto dal calendario di eventi estivi di Pratola Peligna. Oltre venticinque serate per...

PRATOLA PELIGNA. Pochi soldi e tanto entusiasmo. Questa la ricetta che ha portato al buon successo ottenuto dal calendario di eventi estivi di Pratola Peligna. Oltre venticinque serate per manifestazioni, concentrate tra la fine di luglio e quella di agosto. Attività in grado di animare la vita estiva della Valle Peligna e costati poco meno di 8mila euro messi a disposizione del Comune. Soldi a cui si aggiungono, però, i finanziamenti dei privati e dei proprietari di attività commerciali. Persone che hanno messo mano al portafogli per consentire alle varie associazioni di fare sagre, eventi, manifestazioni e feste. «Credo sia un segno della vitalità del nostro paese», ha detto il sindaco e presidente della Provincia, Antonio De Crescentiis, intervenuto sul buon andamento dell’estate pratolana, «moltissimi eventi sono stati realizzati solo grazie all’impegno delle persone che li hanno voluti fare per il bene del paese e renderlo più vivo. Come Comune, abbiamo fatto la nostra parte, ma senza appesantire le casse municipali e distribuendo poche migliaia di euro, rispetto alle molte attività svolte».

Il riferimento è agli appuntamenti classici come il festival delle bande, le Uve dei peligni, le manifestazioni teatrali legate al premio Pratola, i concerti di musica rock, la festa dell’emigrante, la Notte bianca e alle novità come la sagra del tartufo, la sfida tra talenti di canto in piazza Garibaldi, senza contare gli appuntamenti religiosi e sportivi. Insomma, un insieme di energie ben collaudato che, a giudicare dalla partecipazione agli eventi da parte del pubblico, anche in grado di produrre dei risultati.

Federico Cifani

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