Ma Cialente critica ancora l’Usra

14 Febbraio 2015

«Di questo passo l’ultima scheda parametrica avrà l’ok tra 8 anni»

L’AQUILA. «I tempi della sopravvivenza della città non sono i tempi dell'Usra o dei progettisti, né di imprese che avessero scommesso su una ricostruzione lenta». Il sindaco Cialente torna a criticare l'ufficio speciale, facendo un po' di conti: «All'Usra», dice, «sono depositate 1200 schede parametriche. Al ritmo di 3 a settimana servirebbero 400 settimane. In un anno (comprese le festività) vi sono 52 settimane. Ergo, l'ultima scheda parametrica uscirà tra 8 anni, nel 2023. Abbiamo disponibili 6 miliardi da spendere entro il 2020». «I conti non tornano», prosegue, «tra l'altro, poiché nel 2017 avremo una competenza di un miliardo e due, stiamo lavorando per introdurre la possibilità che parte della somma sia messa da parte e sia utilizzata per pagare, dal gennaio 2017, i Sal di imprese che volessero partire in anticipo, rispetto al cronoprogramma. Giovedì un solo progetto è stato approvato in commissione pareri. Bisogna darsi una svegliata».

(r.s.)

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