Ma il commercio non rinuncerà al Natale

Primo incontro tra Comune e associazioni per programmare (e finanziare) il rilancio per le festività
L’AQUILA. La città si prepara al Natale. Nonostante la pandemia, la zona rossa e le restrizioni il Comune e i commercianti non intendono rinunciare all’atmosfera natalizia, anche per provare a imprimere un’accelerata al mercato degli acquisti che, quest’anno, gira a rilento.
Ieri mattina il vicesindaco e assessore al commercio, Raffaele Daniele, ha chiamato a raccolta tutte le associazioni del territorio per valutare iniziative e proposte utili a rivitalizzare il centro storico e la periferia durante le festività. Non mancheranno le luminarie. L’amministrazione intende “accendere” la città per il Natale, in modo più contenuto e consono al periodo, rispetto a quanto accaduto gli anni passati, considerando l’emergenza coronavirus.
Tanto che l’assessore Daniele, che su questo passaggio si è voluto sincerare dell’approvazione delle associazioni di categoria, intende portare in tempi brevi una delibera in giunta per stanziare i fondi necessari per luci natalizie e addobbi. Lo sguardo è già proiettato al futuro: all'appuntamento del 2022 che potrebbe vedere L’Aquila diventare Capitale italiana della cultura.
Anche di questo si è parlato nel corso della riunione, che è stata aggiornata a lunedì, quando si entrerà nel vivo delle iniziative da mettere in campo. Massima la disponibilità dei direttori e presidenti delle categoria interessate, presenti numerosi al confronto con il Comune, che hanno accolto favorevolmente l’idea di «mantenere vivi il centro storico e la periferia in un momento difficile per la città dell'Aquila e il resto del territorio». Un'idea di massima già c'è: l’allestimento di un albero in piazza Duomo o la proiezione di uno o più fasci di luce «come segnale di speranza e di rinascita».
Il commercio, piegato dalla crisi economica scaturita dal Covid-19, chiede anche questo per far risalire gli incassi e tentare una ripresa dopo mesi di sofferenza: un sostegno per invogliare gli aquilani a fare acquisti, nella speranza che, dopo il 4 dicembre, L’Aquila e l’Abruzzo possano tornare zona arancione, con i negozi aperti e maggiori facilitazioni per lo shopping. Intanto, molti esercenti si sono già “attrezzati” da soli, addobbando vetrine e punti vendita, come richiamo per la clientela.
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