Ma il Pd torna ad attaccare: «Troppi problemi irrisolti»
«Il sindaco Biondi e il governatore Marsilio si sono trincerati nel silenzio rispetto all’operato del direttore generale della Asl 1 Ferdinando Romano. Evidentemente sia perché, dopo aver...
«Il sindaco Biondi e il governatore Marsilio si sono trincerati nel silenzio rispetto all’operato del direttore generale della Asl 1 Ferdinando Romano. Evidentemente sia perché, dopo aver defenestrato Roberto Testa, questa classe dirigente non può permettersi di ammettere di aver nominato un altro manager che non ha lavorato bene, sia per un aspetto giurisprudenziale con il precedente ricorso avviato e vinto dallo stesso Testa»: questo l’esordio degli esponenti del Partito democratico aquilano nella conferenza stampa di ieri, in cui erano presenti il capogruppo in consiglio comunale Stefano Albano con i consiglieri Stefano Palumbo e Stefania Pezzopane, il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, il segretario cittadino Nello Avellani e la responsabile sanità Eva Fascetti. Hanno continuato, riferendosi alle voci che danno Romano in corsa per un posto dirigenziale al ministero della Salute: «Non ci interessa speculare se l’indiscrezione circa un eventuale nuovo incarico sia vera oppure no, ma qualora tale ipotesi dovesse rivelarsi vera non accetteremo la narrazione di una “promozione” per farlo andare via senza imbarazzi. Vogliamo le dimissioni e una assunzione di responsabilità politica chiara, visto lo stato in cui versa l’azienda sanitaria locale», hanno detto, tornando a denunciate criticità come «il grave buco di bilancio della Asl», «il perdurare della carenza di personale», «la gestione sbagliata dell’attacco hacker e le conseguenze derivanti», «lo stato disastroso del San Salvatore» e «la medicina territoriale annientata».

