Ma in piazza del Mercato il cantiere è fermo

Taddei (FI) rilancia la protesta: «Giunta imbarazzante, ecco i veri motivi dell’ulteriore interruzione»
AVEZZANO. Lavori lumaca a piazza del Mercato ad Avezzano dove gli operai hanno impiegato quasi due mesi per montare le “chiome” metalliche di due alberi. La media di una ogni 30 giorni. Al primo aprile scorso le installazioni completate erano quattro, su un totale di quindici alberi metallici che dovranno sorreggere la copertura oggetto di modifica, inizialmente “colpevole” della brusca battuta d’arresto tra la rabbia e la rassegnazione dei commercianti che affacciano sul cantiere “eterno”.
«Doveva essere una delle più belle piazze d’Italia e invece rischia di diventare uno dei cantieri più lunghi d’Abruzzo», tuona il consigliere comunale di Forza Italia, Goffredo Taddei, «tra bugie e false informative, i lavori procedono a rilento con il rischio che trascorra anche il 2021 senza che la piazza venga restituita ai cittadini. I lavori sono ripresi in pompa magna a marzo di quest’anno, con tanto di sopralluogo, dichiarazioni e promesse per una rapida conclusione dell’opera addirittura entro Pasqua».
Il cantiere, aperto il primo luglio 2019, sarebbe dovuto terminare il 29 novembre dello stesso anno. Un anno e sette mesi di ritardo sulla tabella di marcia. Ideato dall’amministrazione De Angelis, il modificato progetto di riqualificazione di piazza Mercato (l’iniziale copertura in vetro è stata sostituita da una soluzione in lamiera poiché non era stato previsto lo stanziamento dei fondi in bilancio per la pulizia settimanale degli 850 metri quadrati di pannelli in vetro, a 9 metri di altezza) è stato ulteriormente integrato con l’installazione di pannelli fotovoltaici e colonnine per la ricarica di mezzi elettrici. «La responsabilità di questa imbarazzante impasse grava tutta sulle spalle del sindaco Di Pangrazio e dei suoi assessori», affonda Taddei, «che non deliberano la prosecuzione dei lavori perché in imbarazzo di fronte alla pretesa di alcuni consiglieri di maggioranza di adottare una ulteriore variante che chiuda definitivamente via del Mercato, con la soppressione di circa 20 posti parcheggio. La validità dell’iniziativa», conclude il consigliere forzista, «venne certificata dal fatto che diversi operatori commerciali, tra i quali alcuni consiglieri comunali della prima vecchia amministrazione, e ora della nuova, che ora pretendono la chiusura della strada, decisero di programmare l’apertura di attività commerciali sulla nuova piazza». (f.d.m.)
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