Ma la minoranza contesta le spese

2 Ottobre 2022

L’opposizione va all’attacco: un esempio di incoerenza costato 800mila euro

L’AQUILA. Il festival “Riscoprire l’Europa”, per i consiglieri comunali di opposizione, è un esempio di incoerenza finanziato con 800mila euro. Lo sostengono i dodici esponenti di opposizione Stefano Palumbo, Simona Giannangeli, Alessandro Tomassoni, Stefania Pezzopane, Paolo Romano, Eva Fascetti, Stefano Albano, Emanuela Iorio, Enrico Verini, Elia Serpetti, Massimo Scimia e Lorenzo Rotellini. La minoranza ricorda che il sindaco Pierluigi Biondi «tre anni fa fece saltare, per ragioni puramente ideologiche, il “Festival degli incontri”, vantandosi davanti a Giorgia Meloni ad “Atreju”, kermesse di Fratelli d’Italia, di non volere all’Aquila Roberto Saviano e Zerocalcare. Secondo Biondi erano troppi 700mila euro all’epoca per un evento di una settimana», dicono i consiglieri riferendosi al festival del 2019, «ma sono insufficienti oggi per fare una manifestazione della stessa durata, tanto da rendere necessario uno stanziamento di ulteriori centomila dal bilancio comunale. I ritardi imperdonabili sul programma, su cui Biondi aveva tuonato contro la direttrice artistica Silvia Barbagallo, non sono oggi più un problema se questo festival, che inizia l’8 di ottobre, viene annunciato appena una settimana prima».
La minoranza sostiene poi che «per avvicinare i giovani alle istituzioni si parte innanzitutto dall’esempio e dal rispetto delle stesse: questo festival appare come un insulto alla loro intelligenza. Ci chiediamo in che modo gli eventi previsti nel programma dovrebbero avvicinare i ragazzi all’Europa. Teniamo invece che, passati i concerti e i tavoli da gioco, in mancanza di risposte concrete i nostri ragazzi continueranno ad allontanarsi dalla città».
Il festival costa 800mila euro, di cui 700mila trasferiti dalla struttura di missione Anniversari della presidenza del Consiglio dei ministri. Centomila li mette il Comune. Con le ultime determine pubblicate l’altro ieri sono state ratificare le spese per direzione artistica, organizzazione e gestione affidate alla Alphaomega di Roma per 34mila euro; per servizi di prestazione artistica alla Color sound srl di Milano per 24mila euro; per una performance artistica alla Noé srlcr di Milano per 26mila euro; per le strutture degli spettacoli alla Teatro service srls dell’Aquila per 79mila euro. (a.r.)