Ma scattano le uscite incentivate

23 Marzo 2023

L’accordo sul passaggio della Marelli dal contratto specifico al contratto nazionale di lavoro è stato siglato. Ma intanto la società ha annunciato il ricorso agli esodi incentivati. A livello...

L’accordo sul passaggio della Marelli dal contratto specifico al contratto nazionale di lavoro è stato siglato. Ma intanto la società ha annunciato il ricorso agli esodi incentivati. A livello nazionale Marelli ha chiesto la riduzione di 400 dipendenti, di cui 310 impiegati e 90 operai indiretti. Ed è stata confermata una saturazione del 55% per lo stabilimento di Sulmona, dove oltre 400 dei 650 dipendenti sono attualmente in contratto di solidarietà.
La capacità produttiva è al 55% e per questo continuerà il ricorso agli ammortizzatori sociali fino alla fine del 2023. Secondo le organizzazioni sindacali questo è il dato che preoccupa di più e per il quale presto bisognerà aprire un confronto, alla luce soprattutto dell’andamento sempre più critico del mercato dell’automotive.