Ma slitta la riapertura del teatro

11 Gennaio 2023

Rischia di sfumare l’obiettivo del 2023: mancano 5 milioni per finire le opere

L’AQUILA. L’obiettivo iniziale di alzare l’antico sipario entro il 2023, a 150 anni dal ballo in maschera con cui si inaugurò la struttura, resterà con ogni probabilità solo una speranza: i tempi per la riconsegna del teatro comunale si sono dilatati rispetto al previsto.
«Il rischio di non poter rispettare la data del 2023 è reale», conferma il direttore dei lavori, l’architetto del Segretariato ragionale ai beni culturali Augusto Ciciotti. La prima delle difficoltà riguarda i fondi: «Abbiamo bisogno delle risorse per completare l’intero intervento», spiega. Oltre ai 10 milioni si euro spesi, infatti, sono a disposizione del Segretariato altri 8,3 milioni lordi: una cifra insufficiente al completamento delle opere.
Già nei mesi scorsi è stata inviata la richiesta al ministero di uno stanziamento straordinario di cinque milioni, che tuttavia tarda ad arrivare. «Si tratta di decidere se appaltare uno stralcio con le disponibilità finanziarie che abbiamo o se attendere le ulteriori risorse richieste al ministero», continua l’architetto. «Nei prossimi mesi decideremo il da farsi, ma certo ormai il rischio di non concludere le opere entro il 2023 è reale».
D’altra parte, se molto è già stato fatto all’interno della struttura, tanto è ancora da fare: gli interventi di miglioramento sismico, l’impiantistica, le finiture architettoniche, la scenotecnica e l’arredo. (m.c.)
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