Ma sul metanodotto la battaglia continua
Dopo il via libera alla centrale della Snam, quello al metanodotto sembra ormai quasi scontato. Appena la scorsa settimana il governo uscente ha convocato la prima delle tre conferenze di servizio...
Dopo il via libera alla centrale della Snam, quello al metanodotto sembra ormai quasi scontato. Appena la scorsa settimana il governo uscente ha convocato la prima delle tre conferenze di servizio per dare il permesso definitivo anche al gasdotto che dovrà pompare il metano dalla centrale di Sulmona fino al nord Italia, scorrendo sotto le zone ritenute dagli esperti a più alto rischio sismico dell’Appennino centrale. Molto dipenderà anche dal tempo che il capo dello Stato, Sergio Mattarella, impiegherà a dare l’incarico per la formazione del nuovo governo, dal momento che quello uscente ha già dimostrato ampiamente da che parte sta. Nell’ultima riunione a Roma il governo ha ribadito, dopo tre ore di confronto in cui non sono mancati appelli forti da parte delle amministrazioni locali contrarie, la pubblica utilità del metanodotto e il fatto che nel 2011, in occasione di una prima batteria di conferenze dei servizi, non siano arrivati i pareri negativi di Regione e Comune di Sulmona, che, invece, hanno preferito disertare gli appuntamenti. Non solo, anche la divisione degli iter autorizzativi fra centrale e metanodotto ha snellito l’iter seppur decennale del progetto, che nello stesso decreto autorizzativo della centrale però torna ad essere riunificato tra le due opere.
Il metanodotto attraverserà 20 comuni in Abruzzo: Sulmona, Pacentro, Pratola, Roccacasale, Corfinio, Collepietro, Navelli, Caporciano, San Pio delle Camere, Prata d’Ansidonia, Fagnano Alto, San Demetrio ne’ Vestini, Poggio Picenze, Barisciano, L’Aquila, Pizzoli, Barete, Cagnano Amiterno, Montereale e Popoli.
Il metanodotto attraverserà 20 comuni in Abruzzo: Sulmona, Pacentro, Pratola, Roccacasale, Corfinio, Collepietro, Navelli, Caporciano, San Pio delle Camere, Prata d’Ansidonia, Fagnano Alto, San Demetrio ne’ Vestini, Poggio Picenze, Barisciano, L’Aquila, Pizzoli, Barete, Cagnano Amiterno, Montereale e Popoli.

