Ma è al palo il parco urbano dopo lo stop targato Anac

L’AQUILA. Intanto resta bloccato il parco urbano di piazza d’Armi, uno dei progetti di punta dell’amministrazione Biondi. In una relazione di 14 pagine, l’Anac ha dato infatti lo stop e ha bocciato...
L’AQUILA. Intanto resta bloccato il parco urbano di piazza d’Armi, uno dei progetti di punta dell’amministrazione Biondi.
In una relazione di 14 pagine, l’Anac ha dato infatti lo stop e ha bocciato in gran parte le modalità con cui è stato affidato l’appalto alla Rialto costruzioni spa mettendo in discussione l’iter che ha portato, con una variante progettuale, all’aumento del costo dei lavori. L’Autorità anticorruzione ha chiesto al Comune di monitorare la procedura di concordato preventivo in continuità aziendale avviata nei confronti della Rialto a febbraio 2019. Per l’Anac, infatti, il primo progetto esecutivo redatto dalla ditta presentava considerevoli differenze rispetto al definitivo già approvato dall’amministrazione e posto a base della gara.
L’importo lavori, inoltre, risultava aumentato da 10 a 15 milioni circa. Un progetto non conforme, quindi, sempre secondo l’Anac, e che pertanto non poteva essere approvato. Il parco dovrebbe sorgere nell’area di un ex deposito carburanti e di un deposito temporaneo di macerie del sisma.
(m.p.)
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