Ma è duello sulla propaganda elettorale

21 Maggio 2017

Furgone con l’immagine di Di Pangrazio davanti a una sede di De Angelis. L’autista: solo un caso

AVEZZANO. Anche la propaganda elettorale, di questi tempi, può innescare un’aspra polemica.
È accaduto con una “vela” con l’immagine di Gianni Di Pangrazio posteggiata davanti a uno degli spazi elettorali del suo antagonista Gabriele De Angelis.
Quest’ultimo stava per tenere un incontro con il numero uno di LFoundry-Smic, Sergio Galbiati, e un gruppo di giovani. In pochi minuti la foto del camion è stata postata sui social e ha raccolto decine di commenti da parte dei sostenitori del candidato sindaco della coalizione Insieme.
«Non soltanto l’amministrazione Di Pangrazio, per il tramite di zelanti funzionari, ha respinto il permesso a La città bella, il nostro Spazio arte e musica in corso della Libertà 93, di tenere concerti all’aperto», ha precisato De Angelis, «ma ora provano a oscurarci parcheggiando la vela del sindaco uscente davanti a noi. Peccato che la legge non consenta la sosta».
Secca la risposta di Francesco D’Amore, proprietario della società che noleggia i camion vela, per conto di Di Pangrazio. E anche in questo caso, ovviamente, sui social non sono mancate le prese di posizione a favore del primo cittadino uscente.
«Quel poveretto di autista stava scaricando una scala e non si è nemmeno reso conto di aver posteggiato davanti alla sede di un candidato di opposta fazione, oltretutto per meno di dieci minuti», ha commentato D’Amore, «De Angelis ci conosce e conosce il nostro modo di lavorare. Faccio soltanto presente che è da venerdì che i mezzi itineranti non possono sostare per più di un quarto d’ora, ma nessuno si è sognato di chiamare i vigili per segnalare che vele e varie auto personalizzate degli altri candidati sostano da giorni nello stesso posto. Ma a qualcuno, che conosco, faceva comodo alzare questo polverone. A me viene solo da ridere». (e.b.)
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