Madonna che scappa in piazza, attesi in 10mila per l’antico rito

Chi arriverà in treno potrà raggiungere il centro coi bus navetta, 440 posti auto a Santa Chiara Rafforzati i controlli in centro storico e potenziato il pattugliamento nei punti strategici della città
SULMONA. Tutto pronto per l’appuntamento con la “Madonna che scappa in piazza”, organizzata dalla confraternita di Santa Maria di Loreto. Le origini del rito sono incerte, ma dalle documentazioni custodite in archivio, le prime fotografie risalgono al 1861. La tradizione, però, potrebbe essere ben più datata nel tempo e si ritiene possa risalire addirittura al medioevo.
Gli ultimi preparativi in città sono stati ultimati ieri con la copertura in asfalto di una buca e la chiusura della piazza, disposta dal sindaco, Gianfranco Di Piero, per snellire la pressione delle auto. Sono attese più di diecimila persone e per contenerle la prefettura dell'Aquila ha disposto un rafforzamento dei controlli. Saranno venti le persone in divisa impegnate, durante la processione, nella vigilanza tra polizia, carabinieri e guardia di finanza, più le pattuglie collocate nei punti strategici della città. Per agevolare i collegamenti tra la stazione ferroviaria e il centro storico sono state attivate le navette, riservate ai turisti, collegate con l’orario dei treni provenienti dalla costa abruzzese. Due le corse in programma nell’arco della mattinata. In più, per l’intera giornata odierna il parcheggio coperto di Santa Chiara, riaperto nei giorni scorsi dopo il consolidamento dei pilastri, resterà operativo h 24 con i suoi 440 posti auto disponibili. «Ciò al fine di incentivare al massimo l’uso della struttura collegata proprio con la piazza ed evitare intralci alla circolazione», ricorda il sindaco Di Piero che ha emanato alcuni giorni fa anche un’altra ordinanza, imponendo ai titolari delle attività commerciali di fermare la musica durante il passaggio della processione. L’onore della corsa tocca quest’anno a Fabrizio Centracchio, Fabrizio Litigante, Davide e Valerio Cirstensiense.
I quattro portatori sono stati sorteggiati nella giornata di lunedì scorso. A guidarli sarà Andrea Rapone.
Il programma della Pasqua sulmonese prevede alle 10 la messa nella chiesa di Santa Maria della Tomba, che sarà celebrata dal vescovo, monsignor Michele Fusco. Alle 11.30 la processione lauretana si avvierà da piazza Plebiscito per arrivare in piazza Garibaldi. Saranno i santi, Pietro e Giovanni, ad invitare la Madonna ad uscire dalla chiesa. A mezzogiorno si aprirà la porta della chiesa di San Filippo Neri dove la statua della Madonna è stata portata in processione ieri sera. Con il suo lento ondeggiare la statua della Madonna arriverà al centro della piazza prima di iniziare la corsa durante la quale dovrebbe perdere il manto nero per il verde della speranza, il fazzoletto si farà rosa e 12 colombe voleranno in cielo. Il tutto tra lo sparo dei mortaretti e l’applauso della folla.
Dall’andamento della corsa, secondo la tradizione, dipenderà l'esito del raccolto nei campi e dell’annata. Se tutto filerà liscio per la città non ci saranno sventure e calamità.
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