Madonna della Libera, aperto il cantiere

22 Febbraio 2017

Pratola: previsti 800 mila euro, 300 dei quali per le prime opere di messa in sicurezza del santuario

PRATOLA PELIGNA. Via libera ali lavori per mettere in sicurezza il santuario della Madonna della Libera a Pratola Peligna. Gli interventi hanno fatto tirare un sospiro di sollievo ai molti devoti che ora attendono la fine dei lavori per potere avviare i festeggiamenti in onore della Madonna della Libera il cui momento clou cade nel mese di maggio.

Ad occuparsi della messa in sicurezza dei corridoi laterali e della navata principale, danneggiati dal sisma di ottobre dello scorso anno, è la ditta Guido Ricci di Castel di Sangro. A loro il compito di ultimare i lavori entro 120 giorni dall’avvio del cantiere che, sulla carta, era previsto per il 13 febbraio. Una data slittata di qualche giorno, ma si tratta di un ritardo facilmente recuperabile che non dovrebbe creare problemi sulla tabella di marcia.

Gli interventi saranno realizzati con 300mila euro di fondi Cipe che fanno parte di un finanziamento complessivo di 800mila euro. I soldi di questa prima tranche, serviranno a riaprire la struttura sacra che comunque resterà bardata dai tiranti installati per sostenere le colonne dopo il pesante colpo inferto già dal sisma del 2009. Dopo questo intervento, dovrebbero essere svolti ulteriori lavori, sempre legati alla sicurezza della struttura, per la restante parte del finanziamento che ammonta a 500mila euro.

La chiesa della Madonna della Libera nel corso degli ultimi anni è stata interessata da diversi lavori che si sono resi necessari a causa di eventi sismici. Lavori che in ordine di tempo hanno riguardato il posizionamento dei tiranti dopo il terremoto del 2009 e ancora presenti nella chiesa, il recupero e la messa in sicurezza del sottotetto e ora questo nuovo intervento per complessivi 800 mila euro.

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