Madre cacciata dall’aula, partono le verifiche

14 Ottobre 2018

La prossima settimana inizierà l’indagine interna dell’Ateneo per valutare il comportamento della docente

L’AQUILA. Partiranno la prossima settimana gli accertamenti disposti dalla rettrice Paola Inverardi, in relazione alla vicenda della studentessa, una giovane di origine calabrese, fatta allontanare dall’aula universitaria insieme alla figlia di pochi mesi, evento che ha scosso gli ambienti dell’Ateneo aquilano e l’opinione pubblica.
Il fatto è accaduto l’altra mattina all’Università degli studi dell’Aquila, nella sede della facoltà di Scienze umane, durante una lezione del corso di Formazione Primaria. La giovane mamma, infatti, sta studiando i temi di sensibilità e cultura per divenire una futura maestra.
Di certo c’è stato già un contatto tra la rettrice e la stessa madre e, comunque, sarà anche ascoltata la docente accusata per sentire ufficialmente la sua versione dei fatti. Anche perché, al momento, esiste “agli atti” solo il racconto della madre. La docente, in teoria, rischia una sanzione disciplinare qualora venisse riscontrata la presunta scorrettezza.
La storia è venuta alla luce in seguito ai malumori espressi da alcuni studenti universitari presenti alla lezione ma anche perché la giovane donna, ha inviato una mail alla rettrice e al presidente di corso, Simone Gozzano.
Un episodio che la suscitato l’intervento di Alessandro Maccarone, responsabile regionale della Lega Giovani-Università che ha parlato di «intolleranza» esprimendo solidarietà.
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