Madre e figlia muoiono nello schianto

8 Settembre 2018

Le donne tornavano a Capistrello, la giovane era commessa ad Avezzano. Ferite anche una coppia e la loro bimba

AVEZZANO. I teli verdi coprono i corpi di una madre e di sua figlia. Tutt’intorno disperazione, rottami e auto in coda sotto a una leggera pioggia. Sono le immagini choccanti dell’ennesima tragedia sulla superstrada del Liri, una lingua d’asfalto maledetta che ieri pomeriggio s’è portata via le vite di Nicolina Palleschi, 51 anni, e di Martina Bucci, che il prossimo 4 ottobre avrebbe compiuto 29 anni.
Le due donne erano andare a fare compere ad Avezzano e stavano tornando verso Capistrello quando la loro Fiat Panda vecchio modello è andata a schiantarsi contro una Punto proveniente da Sora. Un impatto devastante che non ha lasciato scampo alle due donne e che ha provocato il ferimento dei tre passeggeri dell’altra vettura, una coppia di Pontecorvo (Frosinone) e la loro figlia di 6 anni. A.B., 48 anni, M.M., 39enne, e la bambina si trovano ricoverati all’ospedale di Avezzano. Feriti in modo grave, ma secondo i medici non in pericolo di vita.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 17.30 prima dell’ingresso della galleria del Salviano, sul versante di Avezzano. Sulle cause sono in corso accertamenti degli agenti della polizia stradale della città marsicana.
Stando alle prime testimonianze di altri automobilisti, raccolte dagli agenti, il conducente di una delle vetture ha perso il controllo e ha invaso l’opposta corsia. Non è chiaro quanto possa aver contribuito la pioggerella che cadeva fitta. Alla guida della Fiat Panda ci sarebbe stata la 51enne di Capistrello.
La Procura ha aperto l’inchiesta e il pm di turno ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti. Sul posto anche le ambulanze del 118, i vigili del fuoco di Avezzano e i carabinieri. Il traffico lungo la superstrada che collega la Marsica con la Ciociaria è rimasto a lungo paralizzato.
Come tutte le terribili notizie, anche questa è piombata a Capistrello in pochi minuti e così anche alcuni familiari hanno raggiunto il punto dello schianto.
Le due donne erano molto conosciute. Martina Bucci faceva la commessa nel negozio d’abbigliamento Terranova in via XX Settembre ad Avezzano e in passato aveva lavorato nello stesso punto vendita del centro commerciale. Amava i viaggi e da poco aveva acquistato una casa a Capistrello per andare a vivere con il compagno. Un sogno infranto. La madre Nicolina faceva la casalinga, mentre il padre Osvaldo è un costruttore. Entrambe abitavano in via Camerata, zona antica di Capistrello. Nicolina lascia anche il figlio Angelo. Una famiglia numerosa e nota, piombata in un lutto che ha scosso tutta la comunità.
Il fratello di Nicolina, Cesidio Palleschi, con un buon passato da calciatore, è il direttore sportivo dell’Us Capistrello, squadra dell’Eccellenza abruzzese.
«Martina e la mamma avevano un sorriso solare, persone educate e buone», racconta un’amica di famiglia in lacrime, «Capistrello non merita tanto dolore».
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