Madre perde la vita nell’auto ribaltata

3 Settembre 2018

Schianto in A25 all’altezza di Collarmele: feriti il marito e i due figli. Uno è ricoverato in prognosi riservata all’Aquila

COLLARMELE. Ancora un incidente mortale ha funestato la domenica sulle strade d’Abruzzo. Un drammatico schianto è avvenuto ieri, intorno all’ora di pranzo, sull’autostrada A25 Torano-Pescara, in direzione Roma. Una donna di 54 anni, Patrizia Pastore, di Roma, ha perso la vita e il marito e i figli sono rimasti feriti. Il più grave è il figlio maggiore, che è stato ricoverato in prognosi riservata, in seguito ai traumi riportati, all’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila.
Nel luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco e l’elisoccorso del 118, oltre a diverse ambulanze e agli uomini di Strada dei Parchi, società concessionaria delle autostrade A24 e A25. Sulle cause dell’incidente sono in corso indagini da parte degli agenti della polizia stradale di Avezzano e di Pratola Peligna, intervenuti sul posto. L’incidente è avvenuto intorno alle 13,30 nel tratto compreso tra Pescina (chilometro 110,4) e Cocullo (121,8) in direzione Roma. La famiglia romana stava rientrando dopo le ferie. L’auto sulla quale viaggiava si è ribaltata per cause non ancora chiarite. Non sono rimasti coinvolti altri veicoli.
Tutti i componenti della famiglia sono rimasti feriti tra cui il conducente e la figlia minore. Il più grave, però, è il figlio 25enne. I soccorsi sono scattati immediatamente e sul posto è arrivato un elicottero oltre ad alcune ambulanze che hanno trasportato i feriti all’ospedale dell’Aquila. Per la donna, però, non c’era più niente da fare.
Dopo lo schianto contro il guardrail, la macchina si è ribaltata più volte arrestando la sua corsa al centro della carreggiata. Lungo l’autostrada A25, all’altezza del territorio comunale di Collarmele, si sono formate delle code in entrambe le direzioni.
In direzione Roma, a causa dell’ostacolo sulla carreggiata, ma anche in direzione Pescara, soprattutto per i numerosi automobilisti curiosi che rallentavano per guardare al di là delle barriere di protezione cosa fosse accaduto. Si sono infatti formati due chilometri di coda su una delle direzioni e di un chilometro sull’altra.
La famiglia di Roma, secondo quanto accertato, era di ritorno da un periodo di ferie trascorso nella zona della costa. I rilievi eseguiti dagli agenti della polizia stradale permetteranno, nei prossimi giorni, di ricostruire nel dettaglio l’accaduto e verificare le cause che hanno provocato l’incidente e il conseguente ribaltamento dell’automobile.
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