Madre segregata per anni: salvata grazie alla figlia

1 Dicembre 2021

Magliano, la donna picchiata dal fratello trova la forza di parlare con la giovane La ragazza si rivolge alla caserma e denuncia tutto. Avviata un’indagine 

MAGLIANO DE’ MARSI. Segregata e picchiata in casa dal fratello per anni, confessa tutto alla giovane figlia che denuncia la situazione alle forze dell’ordine. Sul caso sono ora in corso indagini dei carabinieri. Alcuni anni fa la figlia 20enne era stata costretta a lasciare la casa della madre, dove vivono anche il nonno e lo zio, e a trasferirsi in un’altra città per via di una situazione insostenibile dovuta al comportamento dello zio che offendeva e insultava sia la ragazza che sua madre. Quest’ultima, sorella dell’uomo, veniva anche picchiata. Da allora mamma e figlia avevano mantenuto solo contatti telefonici. La donna era rimasta succube della volontà del padre e del fratello, senza mai uscire di casa e senza avere altri rapporti sociali. Nell’abitazione, secondo il racconto della ragazza, ci sono anche un fucile che loro chiamavano lupara nascosto nella mansarda e una pistola all’interno del cassetto di un comodino in camera da letto. In una occasione usate a scopo intimidatorio durante una lite tra padre e figlio. Alcuni giorni fa, però, la singolare situazione domestica è emersa con tutta la sua drammaticità quando la donna si è decisa a parlare, raccontando tutto alla figlia. Le confessa di essere vittima di offese e insulti, ma anche di colpi in testa da parte del fratello. Per documentare le aggressioni verbali e fisiche aveva provato a fare una registrazione, ma il fratello, accorgendosene, le aveva preso il telefono scaraventandolo a terra. La donna racconta inoltre che l’uomo le controllava i messaggi sul cellulare. Dopo anni di maltrattamenti, la vittima, esasperata e terrorizzata, ha deciso di confessare tutto alla figlia determinata a valer lasciare una volta per tutte quella “prigione”. La ragazza ha anche raccontato di un ricovero della madre, avvenuto anni prima, a causa di una frattura al femore. In quel caso però la donna aveva giustificato l’accaduto, parlando di una caduta dalle scale. In realtà dietro quell’incidente ci sarebbe stata una delle tante aggressioni subite. Ora i carabinieri di Magliano stanno cercando di fare luce sulla situazione.
La storia dell’ennesima donna vittima di violenza da parte di un uomo della sua famiglia arriva a pochi giorni di distanza dalla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne celebrata lo sorso 25 novembre con numerose manifestazioni a in tutto il mondo.
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