Madre violenta picchia l’amica della figlia

1 Febbraio 2018

Spedizione punitiva dopo la lite tra le due ragazzine. La 31enne di Celano rinviata a giudizio per percosse e minacce

CELANO. Picchia l’amichetta della figlia, dopo che in precedenza c’era stato un diverbio a scuola tra le due ragazzine. E con l’accusa di percosse e minacce aggravate viene rinviata a giudizio. Una madre 31enne di Celano dovrà presentarsi a marzo davanti al giudice.
I fatti risalgono a maggio 2017. Sembra che le due adolescenti, compagne di classe, entrambe di 14 anni, avessero avuto qualche contrasto.
La madre di una delle due, secondo le accuse, verso le 21 avrebbe raggiunto l’altra adolescente e, nei pressi del castello Piccolomini, luogo molto frequentato dai giovani, in pieno centro a Celano, avrebbe affrontato la ragazza, in un primo momento strattonandola per i capelli, poi con un’aggressione più decisa.
Solo l’intervento di altri giovani presenti avrebbe evitato il peggio per la malcapitata ragazza. Tuttavia, subito dopo, la donna avrebbe minacciato la ragazza per intimorirla con frasi violente.
Le avrebbe urlato: «Attenta perché ti ammazzo!».
La situazione ha rischiato di degenerare ulteriormente. Sarebbe infatti arrivata la madre della 14enne aggredita, ma a quel punto la donna sarebbe andata via. La giovane aggredita, assistita dall’avvocato Mario Del Pretaro, ha presentato una denuncia contro la madre della sua compagna di scuola. Dovrà presentarsi davanti al giudice di pace di Avezzano a marzo per rispondere di percosse e minacce aggravate dalla minore età della parte lesa. Le indagini sono state svolte su disposizione del pm Roberto Savelli.
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