Maestri di sci più competitivi col test del Dna

18 Maggio 2019

CASTEL DI SANGRO. I maestri di sci abruzzesi puntano sui test genetici per essere più competitivi. Il progetto “salute”, arricchitosi ulteriormente grazie alla partnership con Dante Labs...

CASTEL DI SANGRO. I maestri di sci abruzzesi puntano sui test genetici per essere più competitivi. Il progetto “salute”, arricchitosi ulteriormente grazie alla partnership con Dante Labs – laboratorio di genetica leader del mercato per sequenziamento del “genoma umano”– è portato avanti dal Collegio abruzzese dei maestri di sci con la collaborazione di Motustech e Arcamedica e mira alla valutazione funzionale (biomeccanica, neuromuscolare e metabolica) e al supporto nutrizionale delle “tute azzurre”. «È un progetto nel quale crediamo molto», spiega Francesco Di Donato, presidente del Collegio regionale, «soprattutto di prevenzione perché i maestri di sci sono gli ambasciatori del turismo abruzzese e questo è un ulteriore “bollino di qualità”». Il programma prevede l’isolamento sequenziale del Dna, attraverso dei prelievi di saliva, con l’obiettivo di utilizzare queste informazioni genetiche per analizzare la predisposizione a tendinopatie, cardiomiopatie e alle altre patologie più diffuse nella medicina dello sport. Il tutto per poi elaborare, sulla scorta di queste informazioni, rapporti personalizzati di allenamento e nutrizione con livelli di eccellenza e accuratezza mai raggiunti prima da un punto di vista scientifico. La fase conclusiva di questo progetto, con la possibilità per i maestri di sottoporsi volontariamente anche a questi test, è in programma martedì prossimo a Castel di Sangro. «Questo approccio», evidenzia Emidio Di Laura Frattura, amministratore di Motustech, «ci permetterà di generare le condizioni ottimali di preparazione già dalla prossima estate». (m.lav.)
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