Maggioranza e opposizione unite per salvare la sede della Polfer

2 Febbraio 2017

La salvaguardia del posto Polfer riesce a mettere d’accordo maggioranza e minoranza in consiglio. È stato approvato ieri all’unanimità un ordine del giorno che tutela il posto di polizia alla...

La salvaguardia del posto Polfer riesce a mettere d’accordo maggioranza e minoranza in consiglio. È stato approvato ieri all’unanimità un ordine del giorno che tutela il posto di polizia alla stazione ferroviaria sulmonese. Il documento è stato illustrato dalla consigliera di maggioranza Roberta Salvati. L’ordine del giorno sarà inviato al ministero dell’Interno e ai sindacati di polizia affinché venga evitata la soppressione del presidio. «Bisogna intervenire in maniera più incisiva rispetto a un semplice ordine del giorno», ha fatto notare il consigliere di minoranza Bruno Di Masci, «sull’argomento avevamo chiesto un consiglio comunale che però non è stato mai convocato». Al momento sono scesi da cinque a due gli agenti in servizio alla Polfer. Dal 2010 sono state 4.208 le persone identificate tra cui molti detenuti con permessi speciali, 72 le autovetture controllate; 279 le scorte ai treni viaggiatori; 92 le contravvenzioni elevate; 70 delitti in ambito ferroviario e 7 fuori dalla stazione; 8 gli arresti; 17 le persone denunciate in stato di libertà. Numeri che dimostrano l’importanza del secondo scalo ferroviario in Abruzzo, sede di un deposito di rame e dell’unica sala operativa regionale, con 65 treni in transito giornaliero, 200 dipendenti e 400 posti auto. (f.p.)