Maggioranza, notte di trattative

Si cerca una quadra allo strappo tra FI e sindaco, in ballo il rimpasto di giunta
L’AQUILA. Sono ore di fitti contatti e trattative estenuanti, nel tentativo di ricucire lo strappo tra Forza Italia – in primis con il vicecoordinatore provinciale Giorgio De Matteis – e il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. Ma sono anche ore di tensioni e caos, in quello che è un vero e proprio braccio di ferro tra le parti in causa.
Tenta di mediare il senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris, chiamato dal suo partito a riportare il sereno per evitare non solo la crisi di maggioranza nel Comune dell’Aquila, ma anche gravi conseguenze politiche per la coalizione in vista delle elezioni regionali.
Incontri dal vivo e telefonici si sono tenuti per tutta la giornata di ieri. Anche in serata le parti continuavano a cercare la quadra. In ballo c’è sempre il rimpasto di giunta, chiesto dai forzisti per riequilibrare la situazione tra i partiti dopo il cambio di casacca dell’assessore Roberto Tinari (passato da Forza Italia all’Udc), inizialmente bocciato dal primo cittadino e poi negli ultimi giorni tornato nuovamente tra le possibilità in campo, grazie al pressing dei partiti di centrodestra che vogliono una soluzione rapida all’impasse aquilana.
A rischio – per lasciare spazio al nome di un forzista – ci sono soprattutto i posti da assessore oggi di Paola Giuliani, in quanto figura tecnica e non legata direttamente ai partiti, e di Manuela Tursini, che invece è l’unica – oltre a Giuliani, appunto – a essere entrata in giunta senza passare prima per l’elezione in consiglio comunale. Gli altri assessori in questo momento sarebbero blindati dai delicati rapporti tra i partiti.
Ma nelle ultime ore si sarebbe tornati a trattare anche su ipotesi alternative, cioè su altri ruoli di primo piano al di fuori di quelli in giunta.(l.t.)
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