«Maggiore attenzione ai problemi della sanità»
L’AQUILA. Ezio Beccia del sindacato pensionati della Cgil Alto Aterno si dice d’accordo con la denuncia dell’Associazione Persone con Malattie Reumatiche (Apmar) che ha parlato dell’esistenza «di...
L’AQUILA. Ezio Beccia del sindacato pensionati della Cgil Alto Aterno si dice d’accordo con la denuncia dell’Associazione Persone con Malattie Reumatiche (Apmar) che ha parlato dell’esistenza «di diversi problemi riguardanti le patologie immunoreumatologiche. Tali problemi, sinteticamente, riguardano l’estrema scarsità di posti letto nell’ospedale dell’Aquila, la logistica e la separazione di day hospital e reparto d’immunoreumatologia, la mancanza di reumatologi sul territorio e nei distretti sanitari, la mancata coordinazione multidisciplinare con altri specialisti a causa di liste d’attesa lunghissime, la necessità urgente di una terapia fisica continuata con fisioterapisti che pure sono già presenti. Questa organizzazione, che da sempre considera il diritto a una sanità giusta uno degli obiettivi primari per le persone anziane, ritiene che le questioni sollevate siano da prendere nella dovuta considerazione e che vengano messe in atto le necessarie azioni sanitarie e amministrative per avviarne una sollecita soluzione. È tempo, quindi, di abbandonare incomprensibili comportamenti autoreferenziali di enti e amministrazioni, con scarso interesse al confronto con le organizzazioni sindacali e associative. Si ritiene, invece, che il metodo del confronto e dell’ascolto sia la strada migliore per affrontare e risolvere le questioni poste nell’interesse dei malati, degli anziani e dei cittadini tutti».

