Magliano, ore d’ansia per l’alpinista 16enne

3 Novembre 2020

Il giovane in Rianimazione: precipitato sul Gran Sasso insieme al compagno di cordata Ventimiglia

MAGLIANO DE’ MARSI. Sono ore di apprensione a Magliano de’ Marsi per il 16enne che domenica è rimasto coinvolto in un incidente sul Gran Sasso.
Il giovane, ricoverato attualmente in prognosi riservata all’ospedale di Teramo, dove è stato sottoposto a tre interventi chirurgici – prima per un trauma cranico facciale, poi per delle fratture al torace e bacino e infine per un intervento all’addome e per l’esportazione della milza – era partito da Magliano domenica mattina insieme a Enzo Ventimiglia, vice capostazione di Avezzano del corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico. Ventimiglia, grande appassionato di montagna, era stato impegnato anche nella tragedia di Rigopiano.
I due stavano scalando il Gran Sasso, proprio nel punto che si trova sopra il rifugio Franchetti e sotto il ghiacciaio del Calderone, sul versante settentrionale del Corno Grande, nel territorio di Pietracamela, a quota 2.700 metri, quando si è staccata una placca di ghiaccio a causa del vento. Entrambi sono precipitati per un centinaio di metri.
«Ho avuto modo di sentire Enzo Ventimiglia, grande esperto e appassionato di montagna, che arrivò tra i primi a Rigopiano nel giorno della tragedia», il commento del sindaco Pasqualino Di Cristofano, «è in ospedale e le sue condizioni sono buone, nonostante le escoriazioni riportate. È molto preoccupato per le condizioni del suo compagno, come tutti noi della comunità di Magliano. Ci auguriamo che tutto vada per il meglio e di ricevere buone notizie dall’ospedale di Teramo».
Il 16enne è attualmente ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Teramo.