Magliano, scontro sulla giunta senza donne

25 Novembre 2020

MAGLIANO DE' MARSI. Niente donne in giunta, l'opposizione presenta un esposto e la consigliera regionale per le pari opportunità chiede al sindaco di fare chiarezza. I consiglieri di minoranza Marco...

MAGLIANO DE' MARSI. Niente donne in giunta, l'opposizione presenta un esposto e la consigliera regionale per le pari opportunità chiede al sindaco di fare chiarezza. I consiglieri di minoranza Marco Di Girolamo, Andrea Morgante, Antonio Iannucci e Antonio Morgante hanno sollevato la questione del mancato rispetto della “quota rosa” in giunta. Secondo quanto previsto dalla normativa, infatti, essendo Magliano un comune con popolazione superiore a 3mila abitanti, nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento. Il sindaco Pasqualino Di Cristofano ha emesso così un bando per cercare una donna da inserire in giunta, ma l'esito della ricerca non è stato positivo. «La giunta è formata da cinque assessori maschi, nonostante lo statuto preveda la possibilità di nominare due esterni e quindi ovviare a tale grave carenza», hanno fato rilevare i quattro rappresentanti dell'opposizione, «a comunicare la violazione è stata la consigliera regionale per le pari opportunità Maria Franca D'Agostino», che ha invitato il sindaco a rimediare ai profili di illegittimità evidenziati. Il pronunciamento della consigliera di parità è stato sollecitato dalla minoranza in consiliare, attraverso una specifica segnalazione fatta subito dopo la prima seduta, quando è stata comunicata la composizione della giunta. «Abbiamo lamentato il mancato ricorso alla possibilità di nominare assessori esterni donne, la scarsa pubblicità data all’avviso per la nomina, la motivazione inconsistente fornita dal sindaco nell’escludere una candidata che si era proposta», osserva l’opposizione, «ora il sindaco, secondo quanto stabilito dalla consigliera di parità, dovrà “ripassare dal via” e porre in essere un procedimento trasparente e serio per l’individuazione di assessori di genere femminile. Della questione si sta occupando anche il difensore civico regionale». (e.b.)
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