«Mai minacciato con il fucile» L’anziano respinge le accuse

PESCINA. «Nessuno è stato minacciato con un fucile». Il 72enne di Pescina si difende respingendo le accuse al mittente dopo che il suo vicino di casa, un 29enne, lo aveva denunciato ai carabinieri...
PESCINA. «Nessuno è stato minacciato con un fucile». Il 72enne di Pescina si difende respingendo le accuse al mittente dopo che il suo vicino di casa, un 29enne, lo aveva denunciato ai carabinieri sostenendo che l’anziano gli aveva puntato un fucile in faccia al culmine di una lite condominiale per questioni di parcheggio.
«Il verbale di ispezione dei carabinieri», spiegano gli avvocati del pensionato, Leonardo e Luca Casciere, «ha accertato che l’anziano detiene regolarmente quattro fucili da caccia, due dei quali custoditi in un armadio blindato che si trova nell’abitazione e due stipati dentro una cantina al seminterrato chiusa a chiave da una porta blindata. Dimostreremo», proseguono i legali, «che non c’è stata alcuna minaccia con armi e non c’erano motivi di litigio con il ragazzo. Riteniamo che quanto rappresentato non sia vero e in sede dibattimentale chiameremo anche dei testimoni».
La vicenda si è consumata venerdì scorso in una palazzina popolare di Pescina. Erano circa le 18.20. Ai carabinieri della stazione di Gioia dei Marsi il 29enne ha raccontato che dopo un diverbio per questioni di parcheggio l’anziano sarebbe sceso dall’auto e gli avrebbe puntato un fucile in faccia che custodiva in cantina. (f.d.m.)

