«Mai si consenta di bruciare i rifiuti»

21 Dicembre 2014

L’AQUILA. L’AQUILA. Un no deciso, quello del consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci, alla realizzazione di un inceneritore nel cementificio di Cagnano Amiterno. Pietrucci...

L’AQUILA. L’AQUILA. Un no deciso, quello del consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci, alla realizzazione di un inceneritore nel cementificio di Cagnano Amiterno. Pietrucci ha scritto all’assessore regionale all’Ambiente Mario Mazzocca e per conoscenza al presidente della Regione Luciano D’alfonso e al vicepresidente Giovanni Lolli. La richiesta è chiara: entro Natale va ritirata la discussa delibera di giunta che autorizza il cementificio Sacci di Cagnano Amiterno a bruciare rifiuti al posto di combustibili fossili. Secondo Pietrucci, che riveste la carica di presidente della commissione Territorio, “va ritirata senza mezzi termini l’applicazione di una norma generale di sperimentazione di nuove tecniche di gestione rifiuti, che grava sulla salute dei cittadini e del loro territorio”. La scelta della Regione ha già scatenato la mobilitazione dei residenti e la presa di posizione di alcune istituzioni. Nella lettera inviata a Mazzocca, Pietrucci ricorda che la zona in questione è “un’area del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga ed è un territorio sul quale, fino a quando ne avrò possibilità, mi batterò perché non ci sia spreco, abuso, né consumo di suolo. Le mie posizioni sull’ambiente sono chiare da sempre: no agli impianti di biomasse, no al metanodotto Snam, no agli inceneritori e quindi secco no alla trasformazione del forno del cementificio di Cagnano Aterno in un inceneritore per combustibili solidi secondari”. Non basta, secondo il consigliere regionale, “dichiarare la disponibilità a rivedere i termini della delibera, perché questo potrebbe significare qualunque cosa: diventa rilevante e fondamentale, invece, ritirarla. E va fatto entro Natale". (r.s.)