Maisto trascina L’Aquila: undici vittorie

3 Dicembre 2018

I rossoblù consolidano il primato e falliscono un rigore con Catalli nella sfida interna contro un ostico Villa San Sebastiano

L’AQUILA. Vuole vincerle tutte. E vuole vincerle così. Senza fronzoli. Anche se sono partite sporche. Il tecnico Roberto Cappellacci l’aveva detto anche dopo il successo col Carsoli. E L’Aquila dimostra, una volta di più, di essersi calata pienamente nel ruolo. E allora, per avere ragione del Villa San Sebastiano che la butta sulla grinta, i rossoblù possono permettersi anche il lusso di gettare oltre la traversa (a dire il vero oltre il settore ospiti), un calcio di rigore che Catalli spedisce altissimo. Puoi permetterti, sì, di sbagliare un rigore se ti chiami L’Aquila e se hai un Pasquale Maisto in più che ti tira fuori dai guai segnando una doppietta che conferma le ambizioni dei rossoblù.
E così, l’undicesima vittoria consecutiva mantiene L’Aquila al vertice, in un campionato che comincia a riservare qualche sorpresa per le dirette concorrenti. Un pareggio di qua (San Benedetto Venere), una sconfitta di là (Celano), ma soprattutto una squadra pratica e concreta. Già rimaneggiati, i rossoblù schierano dal primo minuto l’ultimo arrivato, Mattia Di Norcia, e dopo 35 minuti del primo tempo sono costretti a dover fare a meno anche di Lorenzo Silvestri, che lascia il campo per infortunio. Il sostituto, il giovane difensore centrale Santarelli, se la cava benone. A conti fatti, le vittorie consecutive dell’Aquila sono undici. Niente goleada, ma il risultato arriva ugualmente, al cospetto di uno stadio con 635 paganti, un lusso di questi tempi anche per altre categorie. Le soluzioni dell’Aquila per arrivare al gol sono tante. E anche nella giornata in cui le giocate non riescono sempre al meglio, ecco che da un calcio da fermo (l’angolo battuto da Catalli), irrompe di testa Maisto che lascia tutti di sasso e gonfia la rete sotto la sua curva. La notizia, insomma, è che L’Aquila a sbloccare il risultato ci mette 43 minuti.
Nella ripresa il tono della gara non cambia. Carosone spreca un paio di buone opportunità (una nel finale), gli ospiti allentano la morsa del primo tempo, ma restano a galla. L’iniziativa è sempre dell’Aquila, che si procura anche un calcio di rigore con Catalli contrastato irregolarmente da Gargano. L’arbitro indica il dischetto, ma Catalli sbaglia di parecchio. Dallo stesso lato sinistro arriva il gol della sicurezza per L’Aquila. Pizzola imbecca Maisto: il tiro s’infila tra palo e portiere. A fine gara festa e cori in simbiosi tra campo e curva. Ora la testa è al prossimo impegno, sul campo di Cesaproba. O dove dirà il questore, vista la diatriba in atto per i biglietti e i messaggi a distanza tra i presidenti.
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