Malata terminale riabbraccia la figlia

19 Novembre 2023

San Benedetto dei Marsi. Paese mobilitato per esaudire l’ultimo desiderio della donna

SAN BENEDETTO DEI MARSI. La comunità di San Benedetto dei Marsi raccoglie i fondi e permette ad Hanane di riabbracciare sua figlia. Il suo viaggio carico di speranza dal Marocco verso la Marsica le ha permesso anni fa di incontrare persone amiche che nel tempo l'hanno apprezzata e amata. A San Benedetto, dove il marito lavora come bracciante agricolo, ha trovato casa, famiglia e tanti amici. Da qualche mese, però, le sue condizioni di salute sono precipitate e così una delle sue bimbe, di 10 anni, è andata a vivere dalla nonna in Marocco. Hanane ora sa che le restano pochi mesi di vita e così ha espresso un desiderio: riabbracciare la sua bambina.
Per questo tutti si sono mobilitati e hanno aiutato la 47enne a tornare a casa. L'amministrazione comunale, le associazioni e ogni singolo cittadino si sono dati da fare per poter raccogliere i fondi e organizzare il viaggio. Un viaggio speciale, molto costoso, con un aereo in grado di trasportare una persona gravemente malata e non farle mancare nulla. La Protezione civile comunale e la Misericordia si sono dati da fare per predisporre ogni dettaglio. Accanto ad Hanane ci sarà l’infermiere Luca Trapasso che la seguirà per tutta la durata del soggiorno. «Hanane è una cittadina di San Benedetto e tutti abbiamo voluto fin da subito aiutarla», ha spiegato il sindaco di San Benedetto dei Marsi, Antonio Cerasani, «abbiamo saputo della sua malattia e del suo desiderio e immediatamente ci siamo attivati. Non è stato facile organizzare tutto perché una sola compagnia aerea poteva gestire il suo trasferimento in Marocco. Un'ambulanza della Misericordia lunedì mattina (domani per chi legge) la accompagnerà all'aeroporto, salirà sull'aereo insieme a un infermiere e a un altro accompagnatore. Una volta arrivata a Casablanca ad attenderla ci sarà un'altra ambulanza che la porterà a casa dove potrà riabbracciare la sua bambina». Una vera e propria gara di solidarietà che ha coinvolto tutto il paese. «Questa storia ha fatto emergere l'alto valore inclusivo che c'è nella nostra comunità», ha concluso il primo cittadino, «tutti hanno voluto dare il proprio contributo per aiutare Hanane. Un grazie infinito va proprio a coloro che con un piccolo gesto hanno permesso di realizzare questo bellissimo sogno, altrimenti irrealizzabile». (e.b.)