Malati di gioco d’azzardo Dati choc nella Marsica
Dai Gratta e vinci ai videopoker: 68 pazienti in cura, ma c’è un vasto sommerso Gruppi di aiuto al Sert anche per elaborare lutti o per persone in sovrappeso
AVEZZANO. Dai Gratta e vinci ai videopoker, fino al calcioscommesse e alle più svariate lotterie. Nel gorgo del gioco d’azzardo finiscono sempre più marsicani. Dal 2013 sono 68 le persone, dai 20 ai 70 anni di età, risucchiate in questo vortice e assistite dal Sert di Avezzano per cercare di accompagnarle verso l’uscita del tunnel della dipendenza.
Un fenomeno che investe ormai un fronte molto più esteso poiché riguarda diversi ambiti del disagio e che la Asl è impegnata a fronteggiare con innovativi approcci.
La luce rossa dell’emergenza, infatti, lampeggia a bagliori vividi anche per problematiche di droga (710 pazienti rispetto ai 690 di due anni fa) e alcol (da 210 a 230), “pezzi” importanti di una dipendenza che confluisce in un puzzle complessivo che, nel corso degli anni, ha indotto il Sert ad aprire oltre 3.300 cartelle.
Il servizio, diretto da Adelmo Di Salvatore, si muove su questo difficile terreno con strategie moderne che puntano, in larga misura, su gruppi di auto-mutuo-aiuto, tramite il coinvolgimento di famiglie che si confrontano tra loro e si assicurano un reciproco sostegno. Si tratta di un modello nuovo, unico in Abruzzo e con pochi casi analoghi in Italia, che a breve verrà ripreso e riprodotto da altre regioni italiane.
Uno dei gruppi costituiti di recente riguarda l’elaborazione di lutti gravi: dalle 5 famiglie dello scorso anno si è giunti oggi a 10 nuclei familiari. L’ultima aggregazione familiare opera sul sovrappeso: è attiva attualmente a Carsoli e conta già 7 nuclei familiari, mentre un’altra, con lo stesso intento, sta per diventare operativa ad Avezzano. Per affrontare le implicazioni patologiche del gioco d’azzardo, invece, i gruppi al lavoro in Marsica sono attualmente tre.
In definitiva, la Asl ha costruito una vera e propria rete sociale che, anche quest’anno, estenderà il proprio raggio d’azione, coinvolgendo altre persone e famiglie in tutta la Marsica tramite il corso di “Sensibilizzazione all’approccio ecologico-sociale per la promozione del benessere della comunità”, in programma dal 5 al 9 settembre all’Istituto industriale Majorana di Avezzano. Ottanta i posti disponibili per il corso.
Per partecipare si può telefonare al servizio formazione della Asl (0863/499618) oppure si può inviare un fax (0863/499868) entro il 30 agosto prossimo. Ai cinque giorni di formazione parteciperanno persone residenti in altre province d’Abruzzo.
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