Malattie nei campi Uno studio Asl fra mille agricoltori

16 Settembre 2014

SULMONA. Mille coltivatori e cento aziende agricole coinvolti per tremila cartelle cliniche esaminate. Questi i numeri della macro indagine che la Asl avvierà per conoscere l’incidenza delle...

SULMONA. Mille coltivatori e cento aziende agricole coinvolti per tremila cartelle cliniche esaminate. Questi i numeri della macro indagine che la Asl avvierà per conoscere l’incidenza delle malattie in agricoltura e avviare misure di prevenzione. Lo studio partito dalle campagne del Fucino proseguirà ora in Valle Peligna, dove 200 lavoratori saranno sottoposti a visite ambulatoriali. L’indagine è frutto di una convenzione Asl-Inail, rinnovata e prorogata fino al gennaio 2017, che verrà messa in atto con il sostegno delle associazioni di categoria. Il costo del progetto è di 150mila euro, diviso a metà tra i due enti. L’obiettivo dell’iniziativa dal titolo “Progetto prevenzione in agricoltura. Rilevazione delle malattie professionali nella Valle Peligna” è esclusivamente conoscitivo: per acquisire informazioni sulle sostanze utilizzate in agricoltura, modalità di lavoro nei campi, patologie del settore. Informazioni che saranno assunte dagli operatori Asl attraverso il Servizio prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, diretto da Domenico Pompei. I dati dell’indagine saranno acquisiti direttamente dal pool di specialisti (due tecnici e un medico), tramite incontri diretti con singoli coltivatori o titolari di aziende agricole del comprensorio. I questionari distribuiti saranno multilingue, in francese e inglese (dato che nel settore i lavoratori provengono da vari Paesi). I dati raccolti costituiranno una banca sulle malattie professionali in agricoltura per avviare misure correttive. (f.p.)