Malattie ossee, esperti a confronto

Radiologia, specialisti da tutta Italia al San Salvatore per il corso di formazione
L’AQUILA. Trattamenti avanzati di radiologia interventistica su tumori e malattie degenerative di ossa, rachide e bacino, illustrati a specialisti provenienti da diverse regioni italiane. Si è concluso all’ospedale San Salvatore dell’Aquila il corso che si svolge ogni anno, curato dal servizio Radiologia, diventato nel tempo punto di riferimento formativo regionale e ultra. Le sedute di formazione sono state organizzate dal dottor Luigi Zugaro, responsabile della Radiologia del pronto soccorso dell’ospedale, in collaborazione con i colleghi Francesco Arrigoni e Silvia Mariani, nell’ambito dei programmi didattici del professor Carlo Masciocchi, direttore della Radiologia, e del professor Ernesto Di Cesare, direttore di Neuroradiologia. La radiologia aquilana, che esegue ogni anno oltre 2mila procedure infiltrative ecoguidate e Tac guidate nel trattamento di patologie degenerative tumorali dell’osso e delle parti molli, richiama da tempo molti pazienti da altre realtà italiane, in particolare dalle regioni del Centro-Sud. Nel volume di attività dell’équipe del San Salvatore rientrano oltre 200 prestazioni, tra biopsie ossee e trattamenti di tumori benigni e maligni dello scheletro. Le tecniche adottate offrono il vantaggio, nei casi in cui è possibile, di rimuovere i tumori dell’apparato muscolo-scheletrico senza ricorrere al bisturi, quindi in modo mininvasivo, con minore sofferenza per il paziente, con riduzione dei tempi di degenza e recupero più rapido.
Negli ultimi 15 anni la scuola aquilana ha formato circa 300 specialisti, arricchendo il patrimonio professionale sanitario delle regioni da cui provengono.
Nell’edizione formativa appena conclusasi, tra l’altro, agli specialisti che hanno seguito i corsi è stato distribuito un manuale pratico per facilitare le modalità di attuazione delle procedure illustrate durante il ciclo didattico.

