Malore stronca il prof Marzano Era il direttore del Centro meteo

Si è sentito male mentre andava in bicicletta a Roma, dolore tra i colleghi ricercatori del Cetemps Nel 2001 fu tra i fondatori della struttura mirata alla prevenzione degli eventi meteorologici severi
L’AQUILA. Un malore mentre andava in bicicletta a Roma, città dove viveva e operava, ha stroncato il professore Frank Silvio Marzano. Era nato nel 1963 negli Usa e dirigeva – dopo esserne stato cofondatore nel 2001 – il Cetemps dell’Aquila, centro d’eccellenza per l’integrazione di tecniche di telerilevamento e modellistica numerica per la previsione di eventi meteorologici severi.
l’annuncio del cetemps
«La comunità del Cetemps, nell’incredulità e in uno stato di straniante dolore, rende nota la tristissima notizia dell’improvvisa scomparsa del suo Direttore, il Prof. Frank Silvio Marzano, per un malore fulminante. L’intera comunità si stringe con grandissimo affetto al dolore dei familiari. Il Cetemps avrà altresì cura di informare riguardo la celebrazione delle esequie. Ciao, Frank».
chi era
Il ruolo di direttore è stato ricoperto dal luglio 2001 a febbraio 2013 dal professore Guido Visconti, al quale era subentrato, dal 28 febbraio 2013, il professor Marzano. Il centro di eccellenza in telerilevamento e modellistica previsionale di eventi severi è nato nel 2001 dal primo bando Miur (ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca) per i centri di eccellenza. Il bando non prevedeva argomenti di meteorologia, ma includeva temi quale quello della stabilità del suolo. La proposta, quindi, fu incentrata sullo sviluppo di tecniche per la prevenzione e previsione di eventi meteorologici severi che portano a fenomeni di esondazione e frane. Il Cetemps ha ricevuto uno stanziamento di circa 1,5 milioni, erogati nei soli primi tre anni e un finanziamento addizionale dell’Università pari al 20%. Il Cetemps è nato con una struttura che prevedeva quattro linee di ricerca distinte: modellistica meteorologica, modellistica idrologica, telerilevamento da terra e telerilevamento da satellite. Oggi queste linee di ricerca sono raddoppiate includendo la climatologia, la modellistica chimico-atmosferica, l'osservazione chimico-atmosferica e l’osservatorio. La prima e più importante connessione progettuale è stata stabilita con la Regione Abruzzo nell’ambito della previsione meteorologica a scala regionale nel 2002. Da questa collaborazione è nata una forte interazione anche con il Dipartimento della Protezione Civile nazionale che nel 2004 nomina il Cetemps centro di competenza per la modellistica meteorologica e radar meteorologia. Fornisce un servizio di supporto all’osservazione e previsione idrometeorologica della regione Abruzzo da oltre 15 anni. Marzano era stato nominato Fellow dell'Institute of Electrical and Electronics Engineers (Ieee) nel 2016 per i contributi al telerilevamento a microonde in meteorologia e vulcanologia. È stato membro della Royal Meteorological Society del Regno Unito dal 2012. Nel 2020 Marzano è stato inserito nel database dei migliori scienziati al mondo della Stanford University (Usa). Aveva conseguito la laurea in Ingegneria Elettronica nel 1988 e il dottorato di ricerca (1993) in elettromagnetica applicata. È stato ricercatore del Consiglio nazionale delle ricerche e dell’Agenzia spaziale italiana e docente universitario a Perugia, Roma e L’Aquila.

