Maltrattava la moglie, a processo

16 Luglio 2014

Minacce e violenze continue, la donna costretta a rifugiarsi dai genitori

L’AQUILA. Un aquilano di 35 anni, A.D.S., è stato rinviato a giudizio con l’accusa di maltrattamenti continuati in famiglia. Secondo l’accusa. l’uomo in più occasioni, anche in presenza dei suoi due figli minorenni, avrebbe avuto un atteggiamento violento e vessatorio nei confronti della moglie, proprio per questo costretta più volte – nel tentativo di evitare il peggio – a rifugiarsi a casa dei suoi genitori. I due episodi più gravi si sono verificati lo scorso anno. Il primo a marzo, quando A.D.S. arrivò a minacciare la moglie e i suoi familiari, dai quali si era nascosta coi bambini, con un coltello da cucina. Poi il 19 novembre l’arresto, in flagranza di reato, effettuato dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile allertati proprio dai familiari della donna scappata via di casa. In quell’occasione il 35enne, che probabilmente era sotto l’effetto dell’alcol, si era spinto ben oltre le minacce, arrivando ad aggredire i suoceri e altri familiari che avevano invano cercato di riportarlo alla ragione. Un episodio, questo, finito con i familiari della donna, in particolare la nonna, costretti a ricorrere alle cure mediche. Una vicenda, quest’ultima, per la quale il 35enne è chiamato a rispondere in un altro procedimento giudiziario. Il processo per maltrattamenti in famiglia è stato fissato dal gup Giuseppe Romano Gargarella, per il 27 gennaio 2015. Il 35enne è difeso dall’avvocato Vittorio Mennella del Foro di Roma.

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