Manca il materiale E in ospedale saltano i test per la glicemia

L’associazione dei diabetici contesta l’operato dell’Asl: «Fornitura insufficiente, a rischio le terapie dei pazienti»
SULMONA. Saltano decine di test glicemici all’ospedale di Sulmona. A causa della mancanza del materiale per l’esame fondamentale per misurare i livelli di glicemia nel sangue, tantissimi diabetici stanno saltando le loro visite periodiche, con conseguenti problemi sulle terapie. Protesta a nome di tutti loro il presidente dell’Associazione peligna diabetici (Apd) Salvatore Del Boccio, che chiede ai vertici dell’ospedale e dell’Asl di porre rimedio a un disservizio, diventato ormai consuetudine per i diabetici della zona. «La mancanza totale del materiale, per il controllo glicemico, nell’area peligna-sangrina ormai è diventata la normalità», spiega Del Boccio. «Nell’incontro del 23 febbraio scorso è scaturito l’impegno, da parte del responsabile dei distretti sanitari, a una soluzione del problema dovuto, soprattutto, alla limitazione delle risorse economiche a disposizione per l’acquisto del materiale in questione. La nostra associazione riceve continue e pressanti lamentele dai malati diabetici, in quanto sia i distretti sanitari sia il reparto di Diabetologia dell’ospedale dell’Annunziata di Sulmona sono sprovvisti del materiale per il controllo glicemico. La limitata quantità consegnata è sufficiente solo per pochi giorni e crea disagio alle persone anziane, nonché ai lavoratori costretti a chiedere permessi per recarsi nelle sedi opportune più volte in breve tempo».
Da qui l’appello a risolvere il disservizio quanto prima e a provvedere a una fornitura almeno trimestrale.
«Pur comprendendo le difficoltà burocratiche degli addetti ai lavori», incalza Del Boccio, «chiedo fermamente, alla dirigenza Asl di risolvere con estrema urgenza le problematiche dettate da una politica incomprensibile per chi soffre e cerca di vivere una vita dignitosa e serena. Chiediamo che la fornitura sia sufficiente, almeno, per un trimestre». I diabetici, inoltre, sollecitano la richiesta, già inoltrata il 31 gennaio sulla presenza fissa del secondo medico in reparto durante tutta la settimana. Nel caso di diabetologia i pazienti e il Tribunale per i diritti del malato chiedono da tempo che l’Asl incrementi il personale per evitare lo stop forzato delle prestazioni durante le feste natalizie o l’estate, come accaduto dal 2011. Sono circa tremila i pazienti seguiti dal reparto di Diabetologia del Santissima Annunziata, con 250 malati in più ogni anno. Ora, il rischio di ammalarsi di diabete aumenta tra i 45 e i 65 anni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

