Manca il personale e il Cup chiude

18 Settembre 2019

Il servizio verrà ripristinato a fine mese, Di Pirro: territorio penalizzato

PESCASSEROLI. Proteste a Pescasseroli e Pescocostanzo per l’impossibilità di prenotare le visite mediche tramite le locali postazioni del Centro unico di prenotazione (Cup). La direzione dell’Asl ha affisso un manifesto sulla porta dei due uffici per comunicare ai pazienti la chiusura degli sportelli dal 16 al 27 settembre, dirottando le urgenze al Cup di Castel di Sangro, aperto tutti i giorni al mattino tranne il sabato, oppure al numero verde dell’Azienda sanitaria. «Le sorprese non finiscono mai», commenta Silvano Di Pirro, segretario della Federazione provinciale di Rifondazione comunista, «dal momento che, nonostante gli incontri, i tavoli istituzionali e i consigli comunali, la storia non cambia e si ripete attraverso i tagli ai servizi e alle prestazioni dei presìdi sanitari periferici. E questa riduzione del diritto ad avere accesso alle cure sanitarie colpisce sempre di più le aree interne dell’Abruzzo».
Alla base della momentanea chiusura da parte dell’Asl dei due Cup nei due centri montani ci sarebbe la mancanza di personale per sostituire quello assente.
«Ma è un’incomprensibile scelta», aggiunge Di Pirro, «che penalizza i territori interni già provati da continue e sistematiche soppressioni di servizi sanitari e sociali. Basta con questa politica contro le aree interne. Gli sportelli Cup di Pescasseroli e di Pescocostanzo vanno immediatamente riaperti». (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .