Mancano i letti, per 47 ore su una barella

Odissea in ospedale di un’anziana. La Asl: «Assistenza garantita». De Angelis: «Chiudere di notte Pescina e Tagliacozzo»
AVEZZANO. Una paziente rimane al pronto soccorso per 47 ore, in attesa del ricovero, perché non ci sono posti letto. Notizia che arriva nel giorno della visita in ospedale del senatore, Gaetano Quagliariello, e del sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis.
Secondo De Angelis la soluzione dei problemi sarebbe la chiusura notturna dei pronto soccorso di Tagliacozzo e Pescina per potenziare l’ospedale di Avezzano. Il caso della 89enne di Avezzano, bloccata in ospedale per due giorni, prima della disponibilità di un posto letto, è emblematico di una situazione di disagio. La pensionate ha vissuto una vera e propria odissea a causa della carenza di posti letto. È arrivata domenica alle 19 perché accusava un malore e delle difficoltà respiratorie. Le è stato assegnato un codice giallo. Solo il martedì alle 18 è stato trovato un posto ed è stata ricoverata per insufficienza respiratoria. «Il problema», affermato il manager Rinaldo Tordera, «è dovuto al fatto che non c’erano posti letto e che attualmente l’Osservazione breve è chiuso a causa dei lavori per l’ampliamento di spazi e posti letto». In ogni caso, rimarca Tordera, «l’utente è stata assistita con tutte le prestazioni necessarie e poi ricoverata in geriatria. Per ridurre i disagi della mancanza di posti letto abbiamo disposto dei lavori».
Ad alimentare le polemiche ha contribuito il sindaco De Angelis, in visita nel reparto di oculistica guidato da Walter Di Bastiano. Oltre a Quagliariello, erano presenti il direttore sanitario dell’ospedale, Lora Cipollone, e il vicesindaco, Lino Cipolloni, e il comandante della polizia locale, Luca Montanari. Sui problemi legati all’eccessivo afflusso di pazienti al pronto soccorso di Avezzano, De Angelis ha affermato che «chiudendo il turno notturno a Pescina e Tagliacozzo potremmo risolvere gran parte dei problemi. Con i codici rossi, la notte a Pescina non ci va nessuno. Sono cose che dobbiamo mettere sul tavolo e avendo un po’ di coraggio le dobbiamo fare uscire». Per De Angelis «rimane strategica la realizzazione della nuova struttura ospedaliera, per la quale la cantierizzazione è prevista entro il 2022, stando attenti a non costruire cattedrali nel deserto, visto che i servizi nella Marsica vengono di continuo depotenziati». Quagliariello ha chiesto un «dossier su cui poter lavorare non appena il nuovo governo inizierà la sua attività ordinaria».
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