Mancano i reagenti in ospedale

5 Luglio 2017

Il Tribunale del malato: in caso di sospetto infarto cosa accade?

TAGLIACOZZO. Mancano in ospedale i reagenti da utilizzare in caso di sospetto infarto. Accade all'Umberto I di Tagliacozzo e la situazione ha suscitato molto clamore oltre alle proteste del Tribunale per i diritti del malato che chiede chiarimenti al riguardo. Anche il primo cittadino Vincenzo Giovagnorio è intervenuto per chiedere chiarimenti alla Asl su questo grave disservizio. È la seconda volta che accade in pochi mesi, eppure questa situazione costituisce un pericolo per i pazienti. «Chi fa gli ordini?», si chiede Maria Zaccone del Tribunale del malato, «chi è responsabile di questa carenza? Perché accade? Sembra ci sia una sorta di non volontà a far seguire alcune cose all'ospedale di Tagliacozzo e sembra una sorta di tentativo che ha lo scopo di diminuire i livelli essenziali di assistenza in alcuni reparti per portarli ad Avezzano. Io ho segnalato il problema anche al sindaco Giovagnorio che prontamente ha inviato una lettera al direttore generale Rinaldo Tordera. Inutile battersi perché il pronto soccorso rimanga aperto h24 se non si riesce a effettuare i giusti approvvigionamenti di materiale necessario alla cura e agli accertamenti sui pazienti. Noi controlleremo sempre perché vogliamo sì una struttura aperta, ma anche funzionante». (p.g.)