Mancano le provette e salta la terapia
La protesta di un paziente: «Situazione inaccettabile» La Asl: lieve ritardo di consegna, nessun rischio di salute
AVEZZANO. Va in ospedale prenotare il ciclo di impianto gel-piastrinico ma è costretto a tornarsene a casa senza poter fissare l'appuntamento perché mancano le provette al centro trasfusionale dell'ospedale di Avezzano. È quanto capitato a Franco Ciccarelli, di Avezzano, che deve sottoporsi al trattamento di riparazione dei tessuti tramite l'innovativa terapia. «Mi hanno detto che non era possibile prenotare», riferisce il paziente, «e quando ho domandato che tempi ci fossero non hanno saputo darmi una risposta. Tutto questo perché mancavano le provette. Avrei capito se ci fosse stato un macchinario guasto, ma l'assenza di provette è una situazione inaccettabile». Un episodio sporadico, secondo la Asl, e che non porta ad alcun disservizio. «Queste terapie, che possono essere differite anche di mesi senza danni sui pazienti», hanno spiegato, «si programmano e non sono salvavita. Si è trattato di un lieve ritardo nella consegna delle provette che ha causato, nei giorni scorsi, un momentaneo stop, ma l'attività è già ripresa. La terapia non rientra nei Lea (Livelli essenziali di assistenza) e, se differita, non comporta alcun problema per il paziente». Alla base dell'accaduto ci sarebbe un ritardo nella fornitura delle provette che ha comportato la sospensione di pochi giorni. In merito al temporaneo stop delle infiltrazioni di gel piastrinico al Centro trasfusionale , il direttore generale Rinaldo Tordera ha sottolineato che «queste terapie servono per stimolare la rigenerazione di tessuti e cartilagini ossee e possono essere interrotte e riprese anche a distanza di mesi senza alcuna conseguenza per la salute, tanto è vero tali cure non rientrano nei salvavita: pertanto, non c’è alcuna conseguenza per il paziente. Nei giorni scorsi, a causa di un ritardo amministrativo non imputabile al servizio trasfusionale, la consegna delle provette è avvenuta poco oltre i tempi stabiliti. Va rimarcato però che il centro trasfusionale dell’ospedale di Avezzano ogni anno mette a punto oltre 900 preparati di gel piastrinico da somministrare a chi ha bisogno».
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