Mancini procuratore per i minorenni

Il plenum del Csm dà il via libera all’unanimità al magistrato attualmente in servizio alla Distrettuale antimafia
L’AQUILA. David Mancini è il nuovo procuratore per i minorenni dell’Aquila. Il via libera dal plenum del Consiglio superiore della magistratura è arrivato nella seduta del 3 dicembre dopo che nei mesi scorsi la sua candidatura aveva già ottenuto l’unanimità della quinta commissione dello stesso Csm.
Originario di Roma, 53 anni, Mancini arriva dalla Procura distrettuale aquilana dove ha firmato decine di inchieste prima sulla ricostruzione post-sisma e poi sulle nuove forme di terrorismo islamico. Da circa 25 anni in magistratura con un passato anche alla Procura teramana, il nuovo capo dell’ufficio dei minori è da sempre un pm in prima linea. Attento studioso dei crimini transnazionali, dalla sua attività sono nati tanti protocolli che dettano linee di azione sul fenomeno della tratta e che oggi sono applicati a livello internazionale. È autore di numerose pubblicazioni sul tema della criminalità organizzata, della tratta di persone e del traffico di migranti. Da tempo è un collaboratore dell’Osce (organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) proprio nel settore del contrasto alla criminalità organizzata e alla tratta delle persone. Inoltre ha collaborato col dipartimento per le pari opportunità della presidenza del consiglio ed è stato componente del comitato interministeriale per le azioni di governo sempre in materia di tratta. È stato anche consulente del dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del consiglio dei ministri e consulente dell’ufficio del commissario straordinario del governo per le iniziative antiusura e antiracket: sua, nei primi anni Novanta, una delle prime inchieste (concluse con maxi-condanne confermate in Cassazione) e confisca di immobili che oggi ospitano uffici dello Stato. Un concetto di Stato ancor più radicato nella giustizia minorile, e soprattutto, nella sua capacità rieducativa in particolare dopo gli ultimi pronunciamenti della Corte europea.
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