Mani che annegano, Luco solidale

12 Marzo 2019

L’installazione pro-migranti realizzata davanti alla panchina rossa

LUCO DEI MARSI. Le “Mani che annegano” arrivano a Luco dei Marsi in occasione di “Otto donne per l’8 marzo”. Giornata ricca di emozione a Luco e soprattutto di sensibilizzazione contro tutte le violenze. I diritti, le esperienze, le storie, il mondo femminile sono stati raccontati dalla sindaca Marivera De Rosa, da Mirka Liberale, Maria Assunta Oddi, Alessandra Mosca e dalle “Otto donne per l’8 marzo”, la piccola, preziosa «antologia dell’universo donna» rappresentata dalle ospiti speciali, Olimpia Proia, Valeria Poropat, Angela Di Giamberardino, Giovanna Ciccarelli, Maria Luisa Paris, Sofy Al Barmi, Candida D’Alò, Lina Palma. Nella manifestazione c’è stato anche un richiamo al dovere di tutelare i diritti e le persone più esposte con l’installazione delle “Mani che annegano”, che rappresentano i migranti in mare, davanti alla panchina rossa. «Un ideale abbraccio», ha commentato la De Rosa, «a tutte le vittime di ogni genere di violenza». Presenti all’appuntamento, oltre al sindaco, il vicesindaco Giorgio Giovannone, gli assessori Valentina Angelucci e Silvia Marchi, i consiglieri Elisa Paris e Claudia Angelucci, il consigliere Emanuele Zuffranieri, il consiglio dei ragazzi con la baby sindaca Giorgia Giommo, don Giuseppe Ermili, il dirigente scolastico Romolo Del Vecchio, con la docente Vera Pulsinelli, e gli alunni dell’istituto “Silone”, il gruppo alpini di Luco, i rappresentanti del Tavolo verde e delle associazioni locali. (e.b.)