Manico di scopa come arma: denunciato

Un 25enne fugge all’alt dei carabinieri e finisce nei guai, il bastone trovato nel bagagliaio dell’auto
SULMONA. Non si ferma all’alt dei carabinieri e dopo un breve inseguimento viene bloccato e multato per violazione al codice della strada. Dalla successiva perquisizione dal cofano dell’auto spunta un manico di scopa che, secondo i carabinieri risulta essere una potenziale arma, tanto che il malcapitato dopo essere stato multato viene anche denunciato. Una storia originale quella di cui è rimasta vittima C.E.R, 25enne di origine romena residente da tempo a Pratola Peligna, finito nei guai perché portava un manico di scopa nel bagagliaio della sua auto. Al momento dell’alt dei carabinieri nell’auto c’erano anche una connazionale del rumeno, una giovane di Sulmona. Nel rapporto che i carabinieri hanno depositato viene ricostruita l’intera vicenda iniziata quando una pattuglia dei carabinieri ha imposto l’altra una Alfa Romeo 146 di colore grigio, intercettata sulla statale 17 all’altezza della Magneti Marelli. Alla vista della pattuglia ferma sul ciglio della strada, il conducente dell’Alfa non avrebbe rispettato l’alt dei carabinieri accelerando e effettuando una manovra di sorpasso. Considerate le particolari circostanze i carabinieri oltre a contestare le infrazioni al codice della strada, hanno deciso di procedere alla perquisizione dell’auto. Il comportamento dell’autista, infatti, aveva fatto supporre che volesse nascondere qualcosa al controllo della pattuglia. E all’interno del cofano posteriore dell’Alfa 146 veniva rinvenuto un manico di scopa poi sequestrato.
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