Manifesto pro-De Angelis: «Torni a fare il sindaco»

Di Benedetto e gli artisti Cicerone e Coccia guidano il neonato Movimento civico: «È grave il vuoto amministrativo, va completato il percorso di rinascita»
AVEZZANO. È un manifesto politico pro Gabriele De Angelis, il sindaco defenestrato lo scorso giugno, quello che arriva dal neonato Movimento civico “Riprendiamo il cammino”, coordinato da Mauro Di Benedetto e a cui hanno aderito 163 cittadini.
«Avezzano, commissariata ormai da più di un anno, vive mestamente un periodo di stallo politico, oltre che di vuoto amministrativo che l’ha già irrimediabilmente esclusa dalla programmazione regionale, peraltro in una fase di sfavorevole congiuntura economica aggravata dalla pandemia», sottolineano dal Movimento. Ne fanno parte, tra gli altri, artisti di fama, come Alberto Cicerone e Massimo Coccia, ma anche imprenditori, liberi professionisti e alleati della prima ora dell’ex sindaco De Angelis, come Valentina Del Manso, Vittorio Di Genova, Giuseppe Fantauzzi, Luigi Marinacci, Mauro Orfanelli, Francesco Paciotti, Serena Paolini, Crescenzo Presutti, già assessore, Armando Ranelli, Carlo Rodorigo, Giuseppe Virgallita.
«Ai cittadini, ancora oggi, risultano di difficile comprensione le motivazioni della caduta dell’amministrazione», continuano, «non sussistevano ragioni valide da giustificare l’interruzione di un percorso che in soli 22 mesi di operato effettivo, comprese le oggettive difficoltà imposte da anatra zoppa e conseguente stravolgimento degli equilibri politici, aveva tracciato importanti linee di innovazione, realizzando significative opere. Non si può disconoscere al sindaco De Angelis il senso di responsabilità dimostrato nell’affrontare la gravosa questione dall’anatra zoppa al solo fine di assicurare alla città la continuità amministrativa, peraltro sollecitato in tal senso sia dalla politica che da molti settori della società civile, evitando il ritorno a una infinita e cruenta competizione elettorale. Aver deciso di far cadere l’amministrazione sul voto del bilancio consuntivo, resta ancora oggi la prova inequivocabile di una scelta irresponsabile, visto che nei mesi successivi nessuno degli artefici ha proposto all’attenzione della città progetti seri e credibili. Dopo un anno di vuoto appare sempre più grave l’assenza di un sindaco come De Angelis, che aveva impresso una mirabile e inconsueta accelerazione all’azione di governo connotata da innegabili capacità manageriali, concretezza e preparazione. Nel rispetto delle legittime aspirazioni di coloro che si stanno candidando alla guida di Avezzano, riteniamo la figura del sindaco uscente De Angelis la più idonea per portare a termine un programma che la maggioranza della città aveva scelto contro logiche e rituali della vecchia politica, a causa dei quali oggi Avezzano rischia di vedere spostare, in modo permanente e irrimediabile, il baricentro politico e decisionale fuori dai propri confini. Pertanto auspichiamo che la città possa responsabilmente convergere intorno a De Angelis, che invitiamo a scendere di nuovo in campo per completare un percorso di rinascita non più procrastinabile». (r.rs.)
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